Quanto guadagna un pilota di Frecce Tricolori? Come diventarlo e stipendio

Quanto guadagna un pilota di Frecce Tricolori? Vediamo come diventarlo e a quanto ammonta lo stipendio nel corpo speciale dell’Aeronautica militare.

Quanto guadagna un pilota di Frecce Tricolori? Cerchiamo di capire come diventarlo e a quanto ammonta lo stipendio di questa singolare figura dell’Aeronautica militare.

Le Frecce Tricolori si esibiranno con il volo su Roma nella giornata del 2 giugno, ma a differenza degli altri anni per il 74esimo anniversario della Repubblica italiana non ci sarà la tradizionale parata nel cuore della Capitale, lungo i Fori imperiali.

L’emergenza COVID-19 ha costretto a evitare gli assembramenti e di conseguenza le Frecce Tricolori hanno fatto il loro giro d’Italia che si concluderà domani su Roma.

Il pilota delle Frecce Tricolori fa parte di quella che più formalmente è la Pattuglia acrobatica nazionale (PAN), 313° Gruppo addestramento acrobatico della Aeronautica militare italiana, con sede a Rivolto (Udine) e che fu costituita nel 1961.

Vediamo prima di tutto come diventare pilota delle Frecce Tricolori e in un secondo momento a quanto ammonta lo stipendio di chi fa un mestiere tanto affascinante e adrenalinico.

Come diventare pilota di Frecce Tricolori

Per diventare pilota di Frecce Tricolori occorre entrare a far parte del 313° Gruppo addestramento acrobatico della Aeronautica militare italiana che come abbiamo anticipato ha sede in provincia di Udine.

La formazione delle Frecce Tricolori si compone di dieci aerei, undici dal 2013, e quindi con un solista e nove o dieci aerei.

Bisogna dire che per diventare pilota delle Frecce Tricolori bisogna fare una dura gavetta nei ranghi dei vari reparti dell’Aeronautica militare. Solo i migliori piloti entrano nel reparto acrobatico, quello delle Frecce Tricolori: ne vengono scelti uno o due al massimo con un turnover di due anni.

Il pilota acrobatico delle Frecce Tricolori viene sempre scelto tra chi ha almeno 1.000 ore di volo. Per diventare pilota delle Frecce Tricolori occorre prima di tutto entrare nell’Aeronautica militare e soprattutto è necessario avere anche almeno dieci anni di esperienza nelle Forze armate.

La formazione iniziale dura almeno un anno e il pilota prescelto per essere addestrato ed entrare a far parte delle Frecce Tricolori non deve solo essere talentuoso, ma anche equilibrato.

Nell’anno di formazione il pilota aspirante Freccia partecipa ai voli da spettatore solo in un secondo momento inizia l’addestramento vero e proprio che conta 120 ore di volo in sei o sette mesi.

Dopo qualche anno si può aspirare a passare da gregario a capo formazione il che dimostra che è un mestiere duro, che richiede grande responsabilità, tenacia e forza d’animo. Vediamo, in relazione anche al rischio che tale mestiere comporta, quanto guadagna un pilota di Frecce Tricolori.

Quanto guadagna un pilota di Frecce Tricolori? Lo stipendio

Quanto guadagna un pilota di Frecce Tricolori? Vediamo a questo punto a quanto ammonta lo stipendio di questa interessante figura professionale che non è diversa da quella del pilota tradizionale dell’Aeronautica militare.

La differenza di stipendio dipende dal grado e dall’esperienza pertanto la retribuzione del pilota di Frecce Tricolori sarà definita in base al ruolo specifico:

  • gli allievi ruolo naviganti per i primi dodici mesi di servizio prendono quasi 800 euro mensili lordi;
  • lo stipendio aumenta dal tredicesimo mese con circa 900 euro mensili lordi base;
  • con l’ottenimento del brevetto da pilota si aggiungono un’ottantina di euro mensili come indennità di volo;
  • al terzo anno per i piloti allievi naviganti lo stipendio si incrementa raggiungendo poco più di 1.100 euro cui si aggiungono anche gli straordinari e le ore di volo fatte.

Al termine del percorso lo stipendio lievita fino a che l’aspirante pilota, delle Frecce Tricolori e in generale dell’Aeronautica, non diventa Tenente (circa 2.000 euro al mese).

Infatti i gradi dei piloti dell’Aeronautica militare sono così divisi, andando dal più basso in grado al più alto:

  • il Sottotenente guadagna circa 1.900 euro mensili;
  • circa 2.000 euro li guadagna il Tenente;
  • il Capitano guadagna poco meno di 2.100 euro mensili;
  • un Tenente Colonnello/Maggiore percepisce uno stipendio mensile lordo di circa 2.160 euro.

Pertanto, se pensiamo allo stipendio del pilota delle Frecce Tricolori, ci accorgiamo che è fin troppo basso a fronte del grande rischio che si corre facendo acrobazie nel cielo.

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