Quando la pensione è compatibile con l’assegno unico

Simone Micocci

24 Giugno 2021 - 06:00

Pensione e assegno unico per i figli sono compatibili? In alcuni casi sì, ecco quando.

Quando la pensione è compatibile con l’assegno unico

Generalmente chi prende la pensione non può chiedere l’assegno unico per i figli, almeno per quanto riguarda i trattamenti di tipo previdenziale. Negli altri casi, ossia per quelle pensioni che si raffigurano come trattamenti assistenziali, l’assegno unico può anche essere richiesto in quanto vi è compatibilità tra le varie prestazioni.

Facciamo un passo indietro per capire quando l’assegno unico per i figli è compatibile con la pensione. Come prima cosa è bene sottolineare che ci riferiamo all’assegno unico “ponte”, ossia a quella misura che verrà riconosciuta da luglio a dicembre 2021, nell’attesa che il vero assegno unico per i figli - quello che andrà a sostituire tutti gli attuali bonus famiglia - entrerà a regime.

Per il momento, quindi, si tratta di una misura provvisoria riconosciuta solamente ad alcune categorie di famiglie. Diversi i requisiti, ma uno dei più importanti - il quale va a limitare di fatto la possibilità che anche i pensionati possano farne richiesta - è quello per cui possono percepire l’assegno unico per i figli solamente coloro che non possono fare richiesta degli assegni al nucleo familiare.

Ed è da qui che dobbiamo partire per capire se è compatibile con la pensione oppure no.

Pensioni: chi non può richiedere l’assegno unico per i figli

Non possono richiedere l’assegno unico per i figli tutti i titolari di quelle prestazioni di tipo previdenziale riconosciute dall’Inps. Questi, infatti, possono fare richiesta degli assegni al nucleo familiare (ANF) sia per i figli a carico che - in alcune circostanze - per i nipoti.

Di fatto, dunque, questa possibilità esclude loro dalla possibilità di richiedere l’assegno unico in quanto non si può comunque scegliere tra l’una e l’altra misura.

Nel dettaglio, questo vale solamente per i titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente. Tra questi sono compresi anche i titolari dell’assegno ordinario d’invalidità e della pensione d’inabilità di tipo previdenziale.

Pensioni: chi può richiedere l’assegno unico per i figli

Di fatto, quindi, il vincolo riguarda solamente i pensionati beneficiari delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente, ai quali comunque viene riconosciuta la possibilità di beneficiare degli assegni al nucleo familiare.

Diversamente, possono richiedere l’assegno unico per i figli i titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, quali ad esempio artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri. Questi, infatti, sono esclusi dalla platea dei beneficiari degli assegni al nucleo familiare, pur potendo comunque richiedere gli assegni familiari.

A tal proposito, il messaggio Inps 2371/2021 (con il quale vengono date indicazioni su come fare domanda), precisa che le due misure - ossia gli assegni familiari e l’assegno unico per i figli - sono totalmente compatibili.

Possono richiedere l’assegno unico per i figli anche i titolari delle prestazioni di tipo assistenziale, come ad esempio l’assegno sociale. A patto, ovviamente, che questi soddisfino tutti gli altri requisiti previsti per richiedere l’assegno sociale (che potete consultare qui) e avere dei figli minorenni a carico.

Lo stesso vale per chi percepisce delle prestazioni assistenziali riconosciute per invalidità civile. Anche questi possono fare richiesta dell’assegno unico.

Attenzione: per far sì che la richiesta possa essere avanzata è necessario che nessuno nel nucleo familiare si trovi nella condizione di poter fare domanda degli ANF.

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