Quando andrò in pensione se ho 57, 61 o 63 anni?

Accedere alla pensione anticipata richiede il raggiungimento dei requisiti di accesso alle diverse misure che la permettono.

Quando andrò in pensione se ho 57, 61 o 63 anni?

L’alternativa alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni, è quella di centrare i requisiti richiesti da una delle misure che permettono il pensionamento anticipato. Alle volte i requisiti richiesti sono soltanto contributivi, altre volte, invece, bisogna soddisfare anche quello anagrafico.

In questo articolo risponderemo ad una serie di domande che ci hanno posto i lettori di Money.it sull’accesso alla pensione anticipata.

Quando andrò in pensione

  • “Buongiorno al 2 agosto ho compiuto 61 anni e 37 anni di contribuzioni. Vorrei sapere a quando potrò andare in pensione e se potrò usufruire di quota 100 grazie ”

Per aderire al pensionamento con quota 100 è necessario compiere i 62 anni e maturare almeno 38 anni di contributi. Lei, da quel che scrive, raggiungerebbe entrambi i requisiti ad agosto del 2021 potendo, quindi, accedere al pensionamento con la quota 100.

La decorrenza della pensione le spetta a partire dal 1 dicembre 2021 se è un lavoratore del settore privato (per i quali è richiesta una finestra di attesa di 3 mesi) e dal 1 marzo 2022 se è un lavoratore del pubblico impiego (per i quali è richiesta una finestra di attesa di 6 mesi).

  • “Buonasera, Ho iniziato a lavorare nel 1980, ed ora vado per i 57 anni ho fatto diversi anni di lavori gravosi di cui 14 anni di acciaierie, nel edilizia ho fatto diversi anni di notti, negli ultimi anni lavoro nel pubblico dal 1998 ad oggi fino al 2000 ho fatto turni anche di notte poi per problemi di salute non ho potuto farle più. Vorrei sapere se è possibile andare in pensione con i 41 anni? Causa questi lavori gravosi oggi mi ritrovo con vari problemi di salute, sono tutto spaccato e sono stanco. Attendo una vostra risposta a riguardo e porgo. Cordiali Saluti”

Per chi nella propria carriera ha svolto lavori usuranti o mansioni gravose è possibile, se si rientra nella categoria dei lavoratori precoci (che abbiano versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni), accedere al pensionamento con soli 41 anni di contributi se:

  • si è svolto lavoro gravoso per almeno 6 anni nei 7 anni precedenti la domanda di pensione o per almeno 7 anni nei 10 anni che precedono la domanda di pensione
  • si è svolto lavoro usurante per almeno la metà della vita lavorativa o per almeno 7 anni nei 10 anni che precedono la domanda di pensione.

Se rientra nei parametri sopra descritti per la tempistica di svolgimento delle mansioni usuranti o gravose, può senza dubbio accedere al pensionamento con 41 anni di contributi, in caso contrario dovrà attendere di maturare i 42 anni e 10 mesi di contributi necessari agli uomini per accedere alla pensione anticipata.

  • “Buongiorno ho 63 anni e 41 anni di contributi invalidità al 90percento posso andare in pensione se si quando?Grazie”

Potrebbe accedere alla pensione fin da subito grazie all’Ape sociale che richiede 63 anni di età, almeno 30 anni di contributi e, per i lavoratori con disabilità, un’invalidità pari o superiore al 74%.

Se lavora nel settore privato, poi, ha possibilità di accedere anche alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi (è richiesta percentuale pari o superiore all’80%). In questo caso percepirebbe la pensione di vecchiaia spettante per 13 mensilità l’anno (con l’Ape sociale, invece, fino al compimento dei 67 anni le sarebbero erogate solo 12 mensilità l’anno e nel limite dei 1500 euro al mese).

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