Proroga ufficiale comunicazioni liquidazioni IVA 2017: atteso per oggi comunicato MEF

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Proroga ufficiale comunicazioni liquidazioni IVA 2017: atteso per oggi comunicato MEF

Ultime novità proroga ufficiale delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA in scadenza a fine maggio. Atteso ad ore il decreto del Mef.

Proorga in dirittura d’arrivo per le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA del primo trimestre 2017 in scadenza il prossimo 31 maggio.

Pare ormai certo che Padoan oggi pomeriggio firmerà il DPCM che renderà ufficiale la proroga delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA al prossimo 12 giugno. Ancora una volta, quindi, una delle scadenze fiscali figlie del tentativo di semplificazione del sistema fiscale sono oggetto di proroga.

La proroga degli adempimenti fiscali, lo abbiamo sottolineato più volte qui su Money.it, non è mai un buon segno perché denota una profonda instabilità di sistema. Se poi la proroga non è un eccezione ma quasi una regola, allora è possibile senza dubbio affermare che ci troviamo di fronte ad un sistema malato.

Ma a cosa è dovuta la proroga delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA 2017 che dovrebbe essere resa ufficiale oggi pomeriggio dal Ministro Padoan?

Proroga comunicazioni trimestrali liquidazioni IVA 2017: cronaca di un provvedimento annunciato

La proroga della scadenza delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA 2017 era nell’aria da almeno due settimane, preannunciata dal viceministro all’Economia Luigi Casero.

La motivazione sta fondamentalmente nell’incapacità dell’Agenzia delle Entrate e della società che ne gestisce i servizi informatici - la Sogei - di adeguare correttamente e per tempo il nuovo portale fatture e corrispettivi; si tratta del nuovo mezzo con cui imprese e professionisti sono stati chiamati ad inviare le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche dell’IVA 2017.

Un’anomalia di per sé, secondo la maggior parte dei professionisti, che non hanno compreso il motivo per cui non sia possibile utilizzare il classico canale Desktop Telematico Entratel per questo tipo di adempimento. Se a questo ci aggiungiamo disservizi e rallentamenti, ecco che la proroga diventa inevitabile.

Ecco la tabella con tutte le scadenze previste per le nuove comunicazioni delle liquidazioni IVA e delle fatture, prima della proroga ufficiale attesa per oggi:

Periodo di riferimento Versamento IVA Invio telematico dati IVA
Gennaio 16 febbraio 2017 31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
Febbraio 16 marzo 2017 31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
Marzo 17 aprile 2017 31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
I trimestre 16 maggio 2017 31 maggio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
Aprile 16 maggio 2017 25 luglio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
Maggio 16 giugno 2017 25 luglio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
Giugno 17 luglio 2017 25 luglio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
II trimestre 22 agosto 2017 25 luglio 2017 (liquidazioni) 25 settembre 2017 (spesometro)
Luglio 22 agosto 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Agosto 18 settembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Settembre 16 ottobre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
III trimestre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Ottobre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Novembre 18 dicembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Dicembre 16 gennaio 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
IV trimestre 16 marzo 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)

Le scadenze del nuovo spesometro e delle comunicazioni IVA trimestrali delle liquidazioni che andranno a regime dal 1° gennaio 2018 saranno le seguenti:

Trimestre Scadenza
31 maggio
16 settembre
30 novembre
28 febbraio anno successivo

Comunicazione Iva trimestrale 2017: le sanzioni previste

Per chi non rispetterà l’obbligo di comunicazione prima semestrale e dal 2018 trimestrale di fatture e di liquidazioni Iva il Decreto legge prevede pesanti sanzioni.

Le sanzioni previste per l’omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture Iva sono pari a 2 euro per ciascuna fattura con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà, con un massimo di 500 euro, se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza indicata ovvero se entro lo stesso termine, viene trasmessa la correzione dei dati.

Per omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche la sanzione originaria ammontava invece dai 5 mila ai 50 mila euro. Con le novità introdotte dagli emendamenti per le liquidazioni periodiche, si stabilisce che l’omessa, incompleta o infedele comunicazione “è punita con una sanzione da 500 a 2.000 euro” che viene ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro 15 giorni, ovvero se entro lo stesso tempo viene effettuata la trasmissione corretta dei dati.

Non sono obbligati alla comunicazione sulle liquidazioni periodiche Iva i soggetti passivi non obbligati allo spesometro annuale o alle liquidazioni periodiche, ovvero i contribuenti titolari di partita iva che si trovano nel regime dei contribuenti minimi e forfettari.

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