Prepensionamento a 57, 58 e 60 anni: possibilità nel breve periodo

Lorenzo Rubini

28 Giugno 2021 - 09:11

condividi

Pensione e prepensionamento prima dei 60 anni è possibile solo per chi ha versato un buon numero di anni di contributi.

Prepensionamento a 57, 58 e 60 anni: possibilità nel breve periodo

Il prepensionamento con un certo anticipo sull’età d’accesso alla pensione di vecchiaia è possibile, ma in moltissimi casi è necessario aver versato molti anni di contributi, in altri è necessaria una alta percentuale di invalidità. Ma non sempre l’invalidità permette il pensionamento anticipato.

In questo articolo cercheremo di risponde agli interrogativi di alcuni lettori di Money.it, prossimi alla pensione, che ci hanno scritto per un consiglio.

Prepensionamento a 57, 58 e 60 anni

  • “Buon giorno sono un lavoratore edile. Ho 57 anni e 40 di contributi avendo iniziato a lavorare a 16 anni quando posso andare in pensione grazie”.

Essendo un lavoratore precoce, se rientra in uno dei profili di tutela previsti dalla quota 41 potrebbe accedere al prepensionamento al raggiungimento dei 41 anni di contributi.

Tra i lavori gravosi individuati dalla normativa, che permettono l’accesso alla quota 41, troviamo anche «gli operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici» e sono individuati con la Classificazioni Istat 6.1 - 8.4.1 - 8.4.2. Deve cercare di capire se il suo inquadramento rientra in quello previsto dalla normativa per il riconoscimento del lavoro gravoso poiché il problema non è rappresentato dal lavoro effettivamente svolto ma da quello dichiarato nel contratto di assunzione.

Se non dovesse rientrare nella possibilità di accedere al prepensionamento con la quota 41, in ogni caso, raggiunti i 42 anni e 10 mesi di contributi potrà accedere alla pensione anticipata ordinaria.

  • “Buonasera ho 58 anni e 38 anni contributi iniziato a lavorare 17 anni sono invalido 75% non lavoro più quando potrei andare in pensione grazie.”

Purtroppo nel suo caso la possibilità di pensionamento più vicina è rappresentata dalla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni. Pur rientrando nel lavoro precoce, infatti, non rientra nella quota 41, mancandole i 41 anni di contributi e non ha possibilità di anticipare la pensione in alcun modo, a meno che non decida di versare volontariamente i 3 anni di contributi mancanti.

Solo nel caso che l’Ape sociale venga resa strutturale potrebbe accedere al pensionamento con questa misura al compimento dei 63 anni.

  • “Salve premetto di essere possessore di un invalidità civile del 100% inabilità al lavoro età 60 anni contributi misti 39 anni e 8 mesi lavoratore precoce come turnista a ciclo continuo fine rapporto di lavoro 2016 disoccupato posso andare in pensione ”.

Pur essendo precoce ed invalido non rientra nella quota 41 poiché non raggiunge i 41 anni di contributi che la misura richiede. Se ha versato i suoi contributi nel fondo dei lavoratori dipendenti del settore privato, però, essendo invalido al 100% potrebbe andare in pensione al raggiungimento dei 61 anni con la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che richiede, per gli uomini:

  • 61 anni di età
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • invalidità pari o superiore all’80%

Dal raggiungimento dei requisiti di accesso, però, è richiesto al lavoratore il rispetto di una finestra di 12 mesi per la decorrenza del trattamento pensionistico.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti a Money.it