Polizia Penitenziaria sotto la gestione del Ministero dell’Interno: la proposta di Salvini

Matteo Salvini lancia una proposta rivoluzionaria per la Polizia Penitenziaria: “Portiamola sotto la gestione del Ministero dell’Interno”.

Polizia Penitenziaria sotto la gestione del Ministero dell'Interno: la proposta di Salvini

Per Matteo Salvini la campagna elettorale non si è mai interrotta: ecco perché, nonostante non sia più la Governo da più di un mese ormai, l’ex Ministro dell’Interno non perde occasione per mostrare la sua vicinanza alle Forze Armate e di Polizia.

E mentre il Governo Conte Bis si dice soddisfatto per lo sblocco della delega che porterà all’introduzione di correttivi per il riordino delle carriere (con l’opposizione dei sindacati che invece non credono nella riuscita dell’operazione), Matteo Salvini ha fatto visita al carcere di San Gimignano, interessato dall’inchiesta ai danni di 15 agenti della Polizia Penitenziaria indagati - di cui 4 per adesso sono sospesi dal servizio - per tortura, lesioni, minacce e falso ideologico.

Dopo aver avuto un confronto con gli agenti interessati, il segretario della Lega ha dichiarato:

“È stato un incontro interessante e commovente perché ho parlato con quelli che sono stati crocifissi come torturatori, che sono onesti lavoratori e che fanno uno dei lavori più difficili al mondo. Tra guardie e ladri io sto sempre dalla parte delle guardie”.

E poi ha aggiunto: “Ci sono torturatori senza torturati e aggressori senza aggrediti, c’è qualcosa che non funziona”. Salvini ha chiesto - facendosi portavoce degli agenti interessati - di far vedere il video delle presunte aggressioni, così che gli italiani possano farsi un’idea di quanto è successo realmente.

Quanto sta succedendo nel carcere di San Gimignano dimostra, almeno secondo il Ministro dell’Interno, la necessità di prevedere un garante di Polizia Penitenziaria, una richiesta fatta più volte dai sindacati che Salvini riconosce come “assolutamente legittima”.

A tal proposito Salvini ha promesso novità in tal senso qualora la Lega dovesse tornare al Governo. E quando gli viene chiesto il motivo per cui non lo avesse già fatto nella sua precedente esperienza nell’Esecutivo, Salvini risponde con quella che potrebbe essere una proposta in grado di rivoluzionare totalmente l’organigramma della Polizia Penitenziaria.

La proposta di Salvini: Polizia Penitenziaria sotto la gestione del Ministero dell’Interno

Come noto oggi la Polizia Penitenziaria è dipendente dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia. Secondo Salvini, però, sarebbe più opportuno che questa passi - così come i colleghi della Polizia di Stato - sotto la gestione del Ministero dell’Interno.

Nel caso in cui fosse stato così, infatti, in qualità di Ministro dell’Interno Salvini avrebbe potuto riconoscere - secondo quanto dichiarato da lui stesso - tutte le tutele del caso al personale della Polizia Penitenziaria.

La prossima volta che farò il Ministro degli Interni chiederò di poter gestire anche la Polizia Penitenziaria, così potremmo occuparci di sicurezza a 360 gradi”; queste le parole con cui Salvini ha svelato quella che sembra essere una proposta piuttosto rivoluzionaria (e per certi versi irrealizzabile).

Tuttavia sembra che nella precedente esperienza di Governo Salvini ne avesse già parlato con l’allora (poi confermato dal nuovo Esecutivo) Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Un dialogo che aveva portato all’introduzione - nel decreto sicurezza - di alcuni provvedimenti per la tutela dei lavoratori delle carceri, che poi però non hanno visto la luce per l’opposizione del Presidente della Camera, Roberto Fico (il quale comunque ha smentito le accuse di Salvini).

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