Petrolio: mercato rischia di “annegare” nell’offerta - Report AIE

L’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) avverte sul possibile rischio di un eccesso dell’offerta per il 2016 causato dal ritorno sul mercato dell’Iran e dalla debole domanda.

Secondo il report dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE), il mercato petrolifero potrebbe “annegare” nell’eccesso di offerta, con i prezzi che continueranno a scendere a causa di una domanda di greggio indebolita e del ritorno sul mercato dell’Iran sul mercato che compenserà la minor offerta generata dai Paesi non-Opec.

Il report dell’AIE dunque sembra essere di parere opposto a quello dell’Opec pubblicato ieri secondo il quale entro il 2016 i prezzi del petrolio avrebbero raggiunto un equilibrio grazie alle forze di mercato e alla cooperazione tra i grandi produttori.

Petrolio, report AIE: mercato rischia di annegare nell’offerta

L’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) ha pubblicato un report previsionale sull’andamento del petrolio, mostrandosi in controtendenza rispetto a quello di ieri dell’Opec.

Secondo il report dell’organizzazione petrolifera, il petrolio nel 2016 troverà un equilibrio grazie all’intervento delle forze di mercato e, come ha spiegato il ministro del petrolio saudita, agli sforzi comuni tra i grandi produttori.

Non è dello stesso parere l’AIE che invece avverte sull’eccessiva offerta di petrolio che rischia di far “annegare” il mercato del greggio. L’agenzia internazionale dell’energia ha tagliato le stime sulla domanda globale di petrolio, visto l’indebolimento dell’economia cinese, e le previsioni sull’offerta generata dai Paesi non-Opec.

Petrolio, report AIE: le stime sulla produzione iraniana

Per l’AIE l’offerta generata dai Paesi extra-Opec è destinata a ridursi a 600.000 barili al giorno, ma il ritorno sul mercato dell’Iran annullerà gli effetti di questo declino. La risultante di questi due fattori potrebbe essere un eccesso di offerta di 1,5 milioni di barili giornalieri nella prima metà dell’anno in corso.

L’Iran, secondo l’agenzia con base a Parigi, potrebbe essere l’unica fonte di aumento dell’offerta all’interno dell’Opec. Il Paese mediorientale potrebbe aggiungere 300.000 barili al giorno dalla fine del primo trimestre 2016 per arrivare a 600.000 barili giornalieri dalla metà dell’anno.

Nonostante questa previsione sia al di sotto dei piani annunciati dal ministro del petrolio iraniano (che stima un’offerta di 1 milione di barili a partire dalla metà 2016), le previsioni dell’AIE basterebbero per comprimere ulteriormente i prezzi del greggio.

Petrolio, report AIE: le previsioni sulla domanda globale

Sul lato della domanda invece, la crescita della richiesta globale di petrolio è scesa ai minimi di un anno nel 4° trimestre 2015.

La crescita del consumo di greggio rallenterà quest’anno a 1,2 milioni di barili giornalieri dai precedenti 1,7 milioni del 2015 che corrisponde ad una media di 95,7 milioni di barili totali giornalieri.

Petrolio, report AIE: produzione extra-Opec raggiungerà peggior calo dal 1992

Sul fronte dell’offerta dai Paesi non-Opec, l’AIE stima il peggior calo di produzione dal 1992. L’agenzia spiega nel report che mentre nel 2015 la fornitura dei Paesi extra-Opec si era dimostrata elastica, il crollo dei prezzi del greggio fa e farà in modo di eliminare tale elasticità.

E’ per questo che l’AIE ha tagliato le stime sulla fornitura extra-Opec a 600.000 barili giornalieri.

Petrolio, report AIE: offerta Opec resta superiore alla media di circa 600.000 barili

Invece, la produzione dall’Opec (che ha aggiunto un nuovo membro lo scorso mese con il ritorno dell’Indonesia) è scesa di 90.000 barili al giorno per un totale di 32,3 milioni di barili giornalieri a Dicembre grazie al minor apporto dell’Arabia Saudita e dell’Iraq.

Tuttavia, tale produzione resta in eccesso per 600.000 barili al giorno rispetto alla media richiesta per il 2016 pari a 31,7 milioni.

Con la fornitura dell’Opec che potrebbe aumentare sommandosi ad un rallentamento della domanda, le scorte globali potrebbero accumulare ulteriori 285 milioni di barili nel 2016, andandosi a sommare al “rigonfiamento” dello scorso anno di 1 miliardo di barili.

Petrolio, report AIE: i prezzi del greggio continueranno a scendere?

I timidi cenni di ripresa da parte dell’economia globale, faranno in modo che i prezzi del petrolio arrestino la continua discesa? La risposta dell’AIE è la seguente:

“Nonostante qualcosa stia cambiando, il mercato petrolifero sarà annegato dall’offerta. La risposta alla domanda se il petrolio potrà continuare a scendere è un enfatico Sì."

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.