Pensione solo a 67 anni dopo la scadenza della quota 100?

Lorenzo Rubini

11 Luglio 2021 - 19:17

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Moltissimi sono i lavoratori che si chiedono cosa cambierà nei pensionamenti con la scadenza della quota 100.

Pensione solo a 67 anni dopo la scadenza della quota 100?

Ormai è circa un anno che si parla di riforma pensioni e di quello che accadrà dopo la scadenza della quota 100. Il tanto temuto ritorno alla legge Fornero spaventa i lavoratori che sono, tra l’altro, anche confusi dal continuo flusso di notizie in ambito previdenziale.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno sono una infermiera del settore pubblico, lavoro dal 1992 e ho riscattato due anni di scuola professionale infermiera, quindi dal 1990. Oggi ho 48 anni con 31 di servizio, mi chiedo allo scadere della quota 100 si parla di età pensionabile di 67 anni, pertanto nel mio caso vorrebbe dire 50 anni di contributi.... spero ci sia una finestra che permetta di andare in pensione senza l età ma con il raggiungimento degli anni lavorativi, altrimenti mi conviene licenziarmi e aspettare la pensione di vecchiaia avendo già versato i 20 anni.... gradirei se possibile risposta anche nella mail privata.”.

Pensione dopo quota 100

La quota 100 sta per scadere e insieme a questa misura, senza un’ulteriore proroga dovremo dire addio anche all’Ape sociale e alla possibilità di allargare la platea dell’opzione donna.

Molti sono i lavoratori spaventati e preoccupati dall’idea di ritornare alla sola legge Fornero per il pensionamento ma anche il fatto che da mesi, ormai, si parla di uno «scalone di 5 anni» dal 2022 crea molta incertezza e confusione. Se la quota 100 permette di pensionarsi a 62 anni con lo scalone in questione l’unica alternativa è quella dei 67 anni?

In mancanza di una riforma pensioni che preveda flessibilità in uscita a partire dal 1 gennaio 2022 le possibilità di pensionamento, in base all’attuale normativa, restano in ogni caso più di una. La riforma Fornero, infatti, prevede due misure cardine che sono la pensione di vecchiaia ottenibile al raggiungimento dei 67 anni, ma anche la pensione anticipata ordinaria che richiede 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne ed un anno in più per gli uomini.

Ma resterebbero in vigore anche altre misure come, ad esempio, la quota 41 riservata ai lavoratori precoci, la pensione anticipata contributiva ottenibile al raggiungimento dei 64 anni da chi ha versato tutti i propri contributi nel sistema contributivo insieme alla pensione di vecchiaia contributiva.

Ovvio che la scadenza della quota 100 toglie una possibilità importante di pensionamento, ma sicuramente non rimane in piedi un’unica possibilità di accedere alla pensione. Nel suo caso, quindi, non sarà costretta ad attendere i 67 anni per potersi pensionare, ma basterà raggiungere i 41 anni e 10 mesi di contribuzione per centrare la pensione anticipata ordinaria che resterà in vigore anche dopo la scadenza della quota 100.

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