Pensione quota 41 precoci: come funziona la finestra di 3 mesi?

Lorenzo Rubini

10 Febbraio 2021 - 15:06

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Per la decorrenza della pensione quota 41 è necessario attendere una finestra di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti.

Pensione quota 41 precoci: come funziona la finestra di 3 mesi?

La pensione quota 41 prevede il rispetto di una finestra di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti per la decorrenza del trattamento previdenziale. Ma come funziona la finestra in relazione al requisito richiesto dal lavoratore precoce caregiver?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, avevo un dubbio riguardo le delucidazioni da voi gentilmente fornite riguardo la finestra di tre mesi.
Come da voi spiegato i tre mesi di finestra sono obbligatori prima dell’acquisizione della pensione a fine naspi per i 41 precoci , quello che non capisco come funziona per i caregiver come me. Cerco di spiegare meglio, io raggiungerò i 41 a maggio 2021, ho già inoltrato domanda di pensione tramite Cgil come caregiver che dovrebbe partire da settembre. Come funzionano i tre mesi da maggio a settembre? Non viene pagata la naspi ,in cui mi trovo da dicembre 2019,e sapendo che se il mio caro a cui faccio assistenza perché invalido al 100% dovesse mancare in quei tre mesi esempio ad agosto, cosa succede? Mi vengono retribuiti dopo (visto che tornerei in naspi fino a dicembre, almeno penso, dove dovrei rifare domanda di pensione 41anni precoce senza Caregiver)
Sperando di essere stato chiaro sulla situazione vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità e risposta.”

Pensione quota 41 e finestra di attesa

La pensione quota 41 prevede una finestra di attesa di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti di accesso richiesto. Per i caregiver che convivono da almeno 6 mesi con un familiare di cui si prendono cura la finestra di 3 mesi scatta dal raggiungimento dei 41 anni di contributi.

Se il caregiver percepisce anche la Naspi, quest’ultima non si interrompe nel corso della finestra di attesa di 3 mesi ed il lavoratore precoce continua a fruire dell’indennità di disoccupazione fino al giorno precedente a quello di decorrenza del trattamento previdenziale.

Nella malaugurata ipotesi che il familiare che si assiste dovesse venire a mancare, nel suo caso, perderebbe il diritto di accedere alla pensione quota 41 allo scadere dei 3 mesi di attesa, ma potrebbe presentare nuova domanda di pensione per usufruire della stessa misura in qualità di disoccupato.

Dovrebbe, quindi, attendere il termine della Naspi a dicembre e, solo dopo, far decorrere la finestra di attesa di 3 mesi per vedersi pagare il primo assegno previdenziale.

Mentre accedendo come caregiver, quindi, non avrebbe interruzione nei pagamenti tra indennità di disoccupazione e pensione, accedendo come disoccupato dovrebbe restare nei 3 mesi di finestra da attendere senza Naspi, senza percepire né disoccupazione né pensione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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