Pensione quota 41 dopo cassa integrazione: quale iter?

Per accedere alla quota 41 non basta soltanto essere un lavoratore precoce ma occorre anche appartenere ad uno dei profili tutelati.

Pensione quota 41 dopo cassa integrazione: quale iter?

La quota 41 precoci impone dei paletti che non sempre permettono il pensionamento a chi ha iniziato a lavorare prima del compimento dei 18 anni. A potervi accedere, infatti, sono soltanto i disoccupati, gli invalidi, i caregiver, i lavoratori usuranti e gravosi.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve! Sono un lavoratore precoce assunto aprirle 1978 a 15 anni a oggi ho 41 anni e 6 mesi di contributi sono in cassa integrazione fino alla fine novembre poi a fine anno verrò licenziato e farò un anno di NASPI, quando potrò fare domanda di pensione?”.

Pensione quota 41 dopo cassa integrazione

La quota 41 per l’accesso, oltre a richiedere il riconoscimento del lavoro precoce (almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età), necessita anche del possesso dei requisiti richiesti per ogni singolo profilo di tutela.

Nel caso del lavoratore disoccupato è necessario che lo stesso abbia terminato di fruire da almeno 3 mesi dell’intera indennità di disoccupazione spettante.

Se al termine della cassa integrazione il suo datore di lavoro procederà al licenziamento prima di poter accedere alla quota 41 dovrà fruire di tutto l’anno di Naspi che le spetta e attendere, poi, 3 mesi prima di avere decorrenza della pensione.

La domanda di pensione, quindi, dovrebbe essere presentata nel 2022 (visto che il requisito al pensionamento lo matura solo a aprile o maggio 2022 (terminando la percezione della Naspi a gennaio 2022, dovrà attendere anche i 3 mesi senza indennità). le consiglio di presentare domanda già a gennaio 2022 per avere la liquidazione della pensione il prima possibile.

In alternativa, se le spetterà più di 1 anno di indennità di disoccupazione potrebbe raggiungere i requisiti per la pensione anticipata prima di quelli della quota 41.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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Quota 41

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