Pensione quota 41 caregiver e convivenza con disabile: i requisiti

Lorenzo Rubini

15 Febbraio 2021 - 18:31

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La quota 41 precoci permette il pensionamento anticipato anche ai lavoratori che assistono un familiare con grave handicap, vediamo i requisiti da rispettare.

Pensione quota 41 caregiver e convivenza con disabile: i requisiti

La pensione precoci permette l’accesso alla pensione anticipata con soli 41 anni di contributi a invalidi, disoccupati, caregiver, lavoratori gravosi ed usuranti. Si tratta di una misura che possono utilizzare solo e soltanto coloro che hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età che sono, anche, in possesso di determinati requisiti previsti per ogni profilo di tutela.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Ho 41 anni di contributi sono residente da 1 mese da mia mamma invalida quando posso andare in pensione...e se mia mamma viene a mancare cosa succede?”

Pensione quota 41 caregiver

Premettendo che la quota 41 può essere una possibilità di pensionamento nel suo caso solo se rientra nella categoria dei lavoratori precoci ed ha, quindi, versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere 19 anni di età, vediamo quali altri sono i requisiti da rispettare.

Per i caregiver è richiesto che assistano da almeno 6 mesi un familiare convivente con handicap grave ai sensi della legge 104, articolo 3, comma 3.

Nel suo caso essendoci la convivenza con sua mamma, che assiste, da soltanto un mese dovrà attendere che ne siano trascorsi almeno 6 per poter rispondere ai requisiti richiesti dalla misura.

Se, poi, sua madre dovesse venire a mancare, anche dopo la presentazione della domanda di pensione ma prima della sua effettiva liquidazione, perderebbe il diritto al pensionamento in quanto verrebbe meno il suo status di «caregiver» e dovrebbe attendere, per la quiescenza, o il raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi di . Se, invece, sua madre dovesse venire a mancare dopo il pagamento del primo assegno pensionistico la pensione rimarrebbe comunque un suo diritto.

I requisiti richiesti, infatti, devono essere posseduti, così come specifica l’INPS, non solo al momento della domanda di pensione ma anche al momento della sua decorrenza, mentre, invece, è ininfluente se vengono persi dopo la liquidazione della pensione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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