Pensione invalidità civile a 67 anni: compatibile con reversibilità?

La pensione di invalidità civile, al compimento dei 67 anni, si trasforma in assegno sociale. In caso di titolarità anche con pensione di reversibilità, le due misure sono compatibili?

Pensione invalidità civile a 67 anni: compatibile con reversibilità?

Al compimento dei 67 anni la pensione di invalidità civile (così come quella percepirà anche dai sordomuti) si trasforma in assegno sociale. I limiti di reddito previsti per l’assegno sociale sostitutivo sono meno stringenti rispetto a quelli richiesti per chi accede all’assegno sociale senza l’invalidità.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, mio fratello invalido al 100% al compimento del 67anno si è visto tramutare la pensione di invalidità in pensione sociale. Nel frattempo è venuta mancare la mamma, quindi gli è stata riconosciuta anche la pensione di reversibilità di 730 € mensili. Volevo chiedere se ha diritto a entrambe le pensioni. P.S. la domanda della pensione di reversibilità è stata fatta prima del compimento del 67° anno, grazie ”

Assegno sociale dopo pensione di invalidità

Partendo dal presupposto che nella trasformazione della pensione di invalidità civile in assegno sociale i redditi di un eventuale coniuge non sono rilevanti, è bene sapere che i redditi personali limite per il diritto variano sulla base che l’invalidità civile sia totale o meno.

Per l’invalido civile percettore di pensione di invalidità con percentuale fino all 99% il limite di reddito personale che consente il diritto all’assegno sociale è di 4853,29 euro annui.

Per l’invalido civile totale, invece, il limite di reddito personale che consente il diritto alla misura è pari a 16664,36 euro l’anno.

Essendo suo fratello titolare anche di pensione di reversibilità del genitore deceduto suppongo che l’invalidità sia totale e che quindi il limite di reddito da non superare sia di 16664,36 euro l’anno.

In questo caso l’assegno sociale è cumulabile interamente con la pensione di reversibilità percepita poiché il reddito personale di suo fratello non supererebbe il limite imposto dalla legge per il diritto all’assegno sociale sostitutivo.

Percependo, però la pensione di reversibilità in oggetto suo fratello non potrà richiedere la maggiorazione prevista dall’articolo 67 della legge 1998 numero 448, pari a 84,09 euro l’anno, perché in questo caso il limite di reddito persona da non superare per il diritto sarebbe di 5889 euro l’anno.

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