Pensione anticipata a 57 e 61 anni: le alternative e l’attesa

Lorenzo Rubini

7 Gennaio 2021 - 12:41

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Non sempre l’anticipo pensionistico è ottenibile nell’immediato; alcune volte è necessario attendere la maturazione dei requisiti si accesso.

Pensione anticipata a 57 e 61 anni: le alternative e l'attesa

Molto spesso capita che anche in presenza dei giusti anni di contributi per accedere ad una misura previdenziale, non si sia in possesso dell’età anagrafica necessaria. In alcuni casi, infatti, i requisiti richiesti sono sia contributivi che anagrafici e proprio per questo motivo il pensionamento anticipato potrebbe essere ritardato.

In questo articolo forniremo una risposta a due lettori di Money.it che ci chiedono informazioni su due modalità di pensionamento distinte.

Pensione a 57 e 61 anni

  • “Quest’anno a marzo compio 39 anni di contributi e a maggio 61 anni che possibilità ho di richiedere il pensionamento”

Purtroppo, non rientra nella possibilità di pensionamento con la quota 100: la misura, infatti, richiede che entro il 31 dicembre 2021 siano stati raggiunti almeno 38 anni di contributi e siano stati compiuti 62 anni di età. Nel suo caso il raggiungimento dell’età anagrafica necessaria per poter beneficiare della misura avviene solo nel 2022, dopo la scadenza della quota 100.

La possibilità di pensionamento anticipato di cui può fruire è rappresentata dalla pensione anticipata ordinaria ma solo al raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi di contributi richiesti per gli uomini per l’accesso. Dovrà, quindi, attendere ancora circa 4 anni prima di poter richiedere la pensione in base alla normativa vigente.

  • “Salve sono un invalido e lavoravo nel settore privato vorrei sapere
    Siccome sono inabile al lavoro con un invalidità del 100%, percepisco una IO avendola rinnovata per la terza volta ho 57 anni e ho anche 20 anni di contributi .
    Vorrei sapere quando posso fare la domanda per andare in pensione anticipata .sono nato il 23/04/1963. Le porgo i mie saluti in attesa di una vostra risposta.”

Essendo percettore di assegno IO definitivo lei non può accedere a nessuna forma di pensionamento anticipato. Essendo, però, invalido al 100% se ha svolto la sua carriera come lavoratore dipendente del settore privato potrebbe accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi (da cui sono esclusi i lavoratori autonomi ma anche i dipendenti del pubblico impiego).

La misura, che richiede almeno l’80% di invalidità pensionabile, permette l’accesso, con soli 20 anni di contributi alle donne che hanno compiuto i 56 anni e agli uomini che hanno compiuto i 61 anni. Per entrambi i generi, poi, è richiesta una finestra di attesa di 12 mesi per la decorrenza del trattamento previdenziale.

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