Pensione a 65 anni nel 2021: con quale misura?

Accedere al pensionamento anticipato nel 2021 è possibile con diverse misure. Vediamo le possibilità per un docente.

Pensione a 65 anni nel 2021: con quale misura?

Molte sono le misure che permettono un pensionamento anticipato anche nel 2021. Ferma restando la quota 100 fino alla fine del prossimo anno, infatti, ci sono anche altre misure che permettono il pensionamento prima del compimento dei 65 anni. Vediamo le possibilità per un docente della scuola pubblica di accedere il 1 settembre 2021.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, sono un’insegnante utilizzata in biblioteca, ho un’invalidità’ dell’85%. Voglio andare in pensione a settembre del 2021.
Il 21 settembre 2021 compirò’ 65 con 41 anni e 4 mesi di contributi.
Quale quota mi consiglia? Quando prenderò’ la pensione?
I miei documenti sono già’ all’Inps, devo fare soltanto la domanda. Un grazie affettuoso”

Pensione a 65 nel 2021

Nel suo caso ci sono diverse misure che le permettono il pensionamento dal 1 settembre 2021. Vediamo quali sono.

La prima misura che le premette il pensionamento dal prossimo 1 settembre è la quota 100: presentando domanda di cessazione dal servizio entro fine anno potrà accedere alla pensione dal 1 settembre 2021 visto che ha raggiunto abbondantemente i requisiti di accesso richiesti per tale misura.

Altra possibilità le sarebbe concessa dalla pensione anticipata: essendo invalida all’85%, infatti, potrebbe richiedere la maggiorazione contributiva per gli invalidi in fase di domanda di pensione che le riconoscerebbe 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno lavorato con detta invalidità. Tale maggiorazione, in ogni caso, sarebbe utile solo al raggiungimento del diritto alla pensione e non per il calcolo dell’assegno.

Andare in pensione con una qualsiasi delle 2 misure sopra citate sarebbe indifferente dal punto di vista dell’importo della pensione spettante che in entrambi i casi sarebbe calcolata sui contributi effettivamente maturati al momento del pensionamento.

Una terza possibilità, nel suo caso, sarebbe offerta anche dalla proroga dell’Ape sociale, vista l’invalidità posseduta. Ma non le consiglio quest’ultima scelta perché l’ape sociale prevede la pensione erogata per 12 mensilità (anziché 13) fino al compimento dei 67 anni. Economicamente, quindi, sarebbe più conveniente l’anticipata ordinaria o la quota 100.

In ogni caso presentando domanda di cessazione dal servizio entro i termini indicati dal MIUR entro la fine dell’anno potrà accedere alla quiescenza a partire dal 1 settembre 2021.

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