Pensione a 62 anni con contributi volontari, attenzione ai tempi

Per raggiungere i contributi necessari al pensionamento è possibile anche versare contribuzione volontaria, ma attenzione ai tempi che questo richiede.

Pensione a 62 anni con contributi volontari, attenzione ai tempi

Quando non si raggiungono i requisiti contributivi richiesti per accedere al pensionamento è possibile chiedere l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria nel versamento. Ma Tale versamento deve avvenire secondo determinati tempi.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve. Ho cominciato a lavorare nel 79 compirò 62 anni a luglio 2021. Ho accumulato 32,5 di contributi effettivi e 3 anni figurativi non utili per quota 100. Vorrei pagare volontariamente i contributi per potere andare in pensione con quota 100. Quanti anni devo versare, e potrò andare in pensione a 62 anni compiuti? Sono una donna sono disoccupata e sono una caregiver. Grazie”

Pensione quota 100 e contributi volontari

Nel suo caso mancherebbero 2,5 anni di contributi per poter accedere alla quota 100. I 3 anni di contributi figurativi, infatti, pur non essendo validi al raggiungimento dei 35 anni calcolati senza tenere conto dei contributi figurativi derivanti dalla malattia e della disoccupazione indennizzata, sono validi, invece, al fine del raggiungimento dei 38 anni richiesti per l’accesso.

Scadendo, però, la quota 100 il 31 dicembre 2021, fra poco più di un anno, pur scegliendo la strada dei versamenti volontari, non raggiungerebbe il requisito contributivo prima della scadenza della misura.

I contributi volontari, infatti, vanno versati per il periodo presente, trimestre per trimestre (È possibile effettuare i versamenti volontari per i periodi nel semestre antecedente la data di presentazione della domanda, solo se non sono già coperti da altra contribuzione).

Pur recuperando, quindi, il semestre precedente la presentazione della domanda di autorizzazione, e ponendo il caso che presenti in questo momento la domanda, riuscirebbe a versare circa 20 mesi di contributi entro il 31 dicembre 2021, non centrando il requisito contributivo entro la scadenza della quota 100.

Discorso diverso è se ha periodi riscattabili nel passato (i questo caso, se individua due anni e mezzo di periodi riscattabili, potrebbe pagare il riscatto in un’unica soluzione potendo accedere, di conseguenza, alla quota 100 al compimento dei suoi 62 anni).

Per questo motivo le consiglio di rivolgersi ad un CAF o un Patronato per cercare di capire se ci sono periodi che possano essere riscattati.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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