Pensione a 62 anni: come raggiungere requisito contributivo

Lorenzo Rubini

13 Maggio 2021 - 13:31

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In molti casi è impossibile accedere al pensionamento anticipato a causa della mancanza del requisito contributi, ma si può ovviare al problema con il riscatto.

Pensione a 62 anni: come raggiungere requisito contributivo

La maggior parte delle misure previdenziali prevedono un requisito anagrafico ed uno contributivo. Con l’eccezione, infatti, della quota 41 e della pensione anticipata ordinaria che non richiedono un’età specifica, in tutti gli altri casi i contributi da soddisfare sono due.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno chiedo se ci sono possibilità di andare in pensione per una donna di 62 anni senza lavoro e invalida, non lavorando dal 2018, avendo circa 34 anni contributi e avendo una invalidità del 75 per cento.
Attendo risposta
Cordiali saluti”

Pensione a 62 anni

Con soli 34 anni di contributi, purtroppo, l’accesso alla pensione non è consentito da molte misure. Le vado ad elencare le possibilità, nel suo caso, di pensionamento anticipato, fermo restando che al compimento dei 67 anni avrebbe diritto alla pensione di vecchiaia.

Anche se l’Ape sociale scade, ufficialmente, alla fine del 2021, potrebbe essere prorogata anche al prossimo anno: in questo caso avrebbe diritto di accesso al compimento dei 63 anni come lavoratrice invalida. La misura, infatti, richiede, oltre all’età, anche un’invalidità pari o superiore al 74% ed almeno 30 anni di contributi. In questo caso, però, dovrebbe attendere le decisioni del governo in merito per capire se si procederà a prorogare o meno la misura per il 2022 (l’ipotesi è stata ventilata).

In alternativa potrebbe indagare se ci sono periodi riscattabili nella sua vita lavorativa: maternità al di fuori del rapporto di lavoro, periodi di studio universitario, periodi di buco contributivo tra un rapporto di lavoro e l’altro. Se dovesse avere, infatti dei periodi riscattabili potrebbe aver diritto alla pensione con la quota 100. Riscattando, infatti, 4 anni di contributi potrebbe accedere alla misura fin da subito.

Allo stesso modo riscattando 1 anno di contributi potrebbe avere diritto alla pensione con l’opzione donna, la misura meno vantaggiosa poiché prevede una penalizzazione anche piuttosto pesante sull’assegno previdenziale spettante.

Di fatto il mio consiglio, quindi, è di attendere le decisioni del governo sull’Ape sociale nel 2022 e solo nel caso non sia prevista prendere in considerazione l’idea del riscatto per poter aver diritto alla quota 100 o all’opzione donna.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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