Nuove aste Btp giovedì 12 dicembre, scadenze da 3 a 30 anni. Conviene investire?

Stefano Vozza

10 Dicembre 2024 - 15:08

Settimana di aste sovrane nazionali per raccogliere le ultime risorse del 2024. Quanto offrono come cedole e quali i potenziali rendimenti?

Nuove aste Btp giovedì 12 dicembre, scadenze da 3 a 30 anni. Conviene investire?

Dopo l’asta dei BOT a 12 mesi in programma mercoledì 11, il giorno dopo vedrà protagonista sempre il MEF ma stavolta su periodi decisamente più lunghi. Per giovedì 12, infatti, sono in arrivo nuove aste di titoli di Stato da 3 a 30 anni per investire sul reddito fisso dal medio al lungo termine.

Presentiamone i tratti salienti, procedendo nell’esposizione in ordine crescente in termini di durata residua.

Il BTP con vita residua a 3 anni

L’obbligazione in corso di emissione (3° tranche) dalla durata più corta è il BTP a 3 anni con matricola ISIN IT0005622128 in scadenza il 15/10/2027. Il titolo ha data emissione 15/11/2027, per cui i giorni di dietimi sono pari a 31. L’ammontare offerto dal Tesoro è racchiuso tra i 2,5 e i 3 miliardi di €, e in 600 milioni di € quello dell’asta supplementare.

Il titolo ha una cedola lorda annua del 2,70%, il 2,3625% al netto della ritenuta fiscale del 12,50%, e la prima sarà pagata il prossimo 15 aprile. Al riguardo, le date di stacco sono quelle del 15/10 e 15/04 di ogni anno fino a scadenza. Inoltre la prima in assoluto, in particolare, sarà del tipo “corta” con un tasso lordo dell’1,120055%, corrispondente a un periodo di 151 giorni su un semestre di 182. Al momento il titolo passa di mano sul mercato secondario al corso di 100,9 centesimi.

L’obbligazione di Stato con codice ISIN IT0005619546

Il BTP dalla durata medio-lunga è quello a 7 anni in scadenza il 15 novembre 2031. Il bond ha codice ISIN IT0005619546 e data emissione 29/10/2024 (giorni dietimi: 31). Per la 2° tranche dell’obbligazione il Tesoro offrirà un importo racchiuso nella forchetta tra i 2,5 e i 3 miliardi di €, e in 0,6 mld di € quello dell’asta supplementare.

La cedola nominale annua è del 3,15%, che scende al 2,75625% al netto della ritenuta sugli interessi. Tuttavia, anche in questo caso al momento il bond prezza sopra cento sul MOT (Mercato Obbligazionario Telematico) di Borsa Italiana. Per la precisione siamo sui 101,7 centesimi circa.

I due BTP con durate residue a 15 e a 30 anni

Le due obbligazioni successive sono entrambe di lunga durata nel senso pieno del termine, dato che si tratta di un BTP a 15 e di uno a 30 anni. Tuttavia, nel primo caso la vita residua del titolo è di 11 anni, mentre il 2° è in corso di emissione.

L’obbligazione a 15 anni ha codice ISIN IT0005358806 e per esso si procederà all’emissione della 12° tranche. L’ammontare offerto è racchiuso nel range 1,00-1,50 mld di €, e in 0,300 mld di € quello supplementare. Il BTP ha data emissione e scadenza all’01/09/2018 (giorni dietimi: 106) e all’01/03/2035, e una cedola annuale del 3,35%. Al momento, tuttavia, il bond ha un rendimento lordo annuo effettivo inferiore alla cedola e pari al 3,14% (dati: Borsa Italiana), dato che sul MOT prezza in area 101,9 circa.

Per il BTP a 30 anni con ISIN IT0005611741 siamo invece all’emissione della 3° tranche (importi offerti tra 750 e 1.000 milioni di €). Il bond è nato lo scorso 17 settembre (giorni dietimi: 76) e vedrà il rimborso finale nel lontano 1° ottobre 2054.

La cedola nominale annua è del 4,30%, cioè il 3,7625% al netto di quanto dovuto al Fisco sugli interessi. Il rendimento effettivo lordo, invece, è al momento sul 3,87% per via del prezzo sopra cento (circa 107,8).

Nuove aste di titoli di Stato da 3 a 30 anni per investire sul reddito fisso dal medio al lungo termine

In chiusura diamo uno sguardo anche al calendario previsto per le operazioni di sottoscrizione. La prenotazione delle richieste dei bond da parte del pubblico deve avvenire entro l’11 dicembre. Il giorno dopo, entro le ore 11.00, scade il termine di presentazione delle domande in asta da parte degli specialisti in titoli di Stato.

Nella stessa giornata poi si procederà alle aste di cui sopra, mentre per tutti i futuri titoli assegnati la data di regolamento è fissata per lunedì 16 dicembre.