Negli scorsi anni si è parlato molto del possibile arrivo nella gamma del Biscione di una nuova Alfa Romeo Alfetta.

Questo modello era stato inserito dal compianto Sergio Marchionne in un celebre piano industriale di qualche anno fa in cui era previsto il rilancio dello storico marchio milanese con l’arrivo di almeno 7 nuovi modelli tra cui un’ammiraglia.

Questa avrebbe dovuta rappresentare la nuova top di gamma di Alfa Romeo e che si sarebbe dovuta chiamare Alfetta.

Una nuova Alfa Romeo Alfetta troverà spazio nella gamma del Biscione con l’avvento di Stellantis?

Di questo modello successivamente si sono perse le tracce. Si diceva infatti che sarebbe stato troppo oneroso per il Biscione lanciare sul mercato una nuova Alfa Romeo Alfetta. Questo anche perché nel frattempo il segmento delle berline di grandi dimensioni ha visto diminuire la sua importanza sul mercato con un calo della domanda che ha caratterizzato un po’ tutti i mercati.

Nonostante ciò però da qualche tempo si è tornati a parlare del possibile arrivo di una nuova Alfa Romeo Alfetta. Infatti con l’avvento di Stellantis e la nomina del nuovo CEO Jean-Philippe Imparato si è di nuovo tornati a parlare di rilancio per Alfa Romeo.

Si dice infatti che nei prossimi anni numerosi nuovi modelli impensabili fino a poco tempo fa possano tornare a fare capolino nella gamma della casa automobilistica milanese. Tra questi si parla anche di una nuova Alfa Romeo Alfetta.

Una berlina di grandi dimensioni oltre ad avere una certa importanza dal punto di vista dell’immagine del marchio potrebbe rappresentare il modello perfetto per tentare l’assalto in mercati fondamentali a livello globale come Cina e Stati Uniti dove berline di lusso di grandi dimensioni sebbene in calo rispetto al passato continuano ad avere una certa importanza.

Una nuova Alfa Romeo Alfetta potrebbe utilizzare una versione allungata della piattaforma modulare Giorgio oppure usare una delle piattaforme per grandi auto che rientrano nelle disponibilità di Stellantis grazie al gruppo PSA. Vedremo dunque se nel piano di rilancio che dovrebbe essere rivelato entro fine anno troverà spazio un simile modello.