Nave Diciotti, chiesta archiviazione per Matteo Salvini

Il ministro dell’interno Matteo Salvini ha annunciato la notizia sul caso Diciotti in una diretta Facebook

Nave Diciotti, chiesta archiviazione per Matteo Salvini

La Procura di Catania ha formulato richiesta motivata di archiviazione nei confronti di Matteo Salvini per la vicenda della nave Diciotti.

Lo ha fatto sapere, dal suo ufficio del Viminale, lo stesso leader leghista. Salvini ha aperto la busta ricevuta dal procuratore Carmelo Zuccaro, davanti agli utenti del web. “Siete i primi a saperlo”, ha detto ai suoi follower.

Sequestro di persona, richiesta l’archiviazione. Matteo Salvini soddisfatto

In un lungo video, postato su Facebook, il ministro dell’interno Matteo Salvini ha aperto la busta gialla ricevuta dalla Procura di Catania, mostrandola online. Prima di conoscerne il contenuto ha preferito divagare, parlando di altro.

Alla fine il vicepremier si è deciso, strappando il plico ancora sigillato.

“Spalle larghe, cuore e coraggio per difendere i confini. Vediamo quale buona o cattiva nuova mi porta questo giovedì di festa”,

così il ministro ha iniziato a leggere la decisione a lui favorevole, evidenziando più volte la parola archiviazione con un pennarello giallo.
Secondo la motivazione dei pm, il ritardo nella sbarco fu giustificato da una scelta politica non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri, in un caso in cui sarebbe toccato a Malta indicare il porto sicuro.

“Gioia felicità, letizia. Ero sicuro di aver difeso l’interesse del mio paese, di non aver commesso alcun reato. Ma chi ha indagato, cosa ha indagato? Quanto è costata questa inchiesta? Quante persone ha coinvolto? Quanti uomini della giustizia e delle forze dell’ordine sono stati allertati per un reato che non esisteva?”,

si è domandato il ministro dell’Interno che, nell’esprimere soddisfazione, ha aggiunto:

“Sono innocente. Potevo e dovevo bloccare gli immigrati su quel barcone. Assolto dal sequestro aggravato e continuato di persona”.

Salvini ha anche annunciato il taglio dei fondi per l’assistenza dei migranti. I 35 euro saranno molti di meno, ha fatto sapere. Ci sarebbe già un documento di intesa stilato con l’autorità anticorruzione.

Il caso Diciotti

La vicenda risale alla scorsa estate, quando i migranti della nave Diciotti rimasero sulla nave per giorni, prima nei pressi di Lampedusa e poi nel porto di Catania. Il Ministero ne vietò lo sbarco. La Procura di Agrigento aprì un’inchiesta per sequestro di persona. Gli atti furono trasmessi al Tribunale di Palermo, che ha archiviato nelle settimane scorse, e a Catania.

Ora il Tribunale catanese ha 90 giorni di tempo per pronunciarsi sull’archiviazione.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Matteo Salvini

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.