Modello 730/2018 detrazione mobili ed elettrodomestici: istruzioni e importi

Modello 730/2018 detrazione mobili ed elettrodomestici: ecco tutte le istruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi, importi e limiti di spesa.

Modello 730/2018 detrazione mobili ed elettrodomestici: istruzioni e importi

Modello 730/2018 detrazione mobili ed elettrodomestici: come compilare la dichiarazione dei redditi e chi può beneficiare del bonus?

Come noto è prevista una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Per beneficiare della detrazione e per poter richiedere il rimborso nel modello 730/2018 è necessario però conservare alcuni documenti che attestino l’effettivo sostenimento della spesa.

Fino all’anno scorso le giovani coppie avevano diritto alla detrazione per mobili destinati all’abitazione principale da quest’anno però non potranno più beneficiare di questa agevolazione.

Vediamo di seguito a quanto ammonta il limite di spesa massimo e come bisogna procedere per compilare il modello 730/2018.

Modello 730/2018 detrazione mobili ed elettrodomestici: importi e limiti di spesa

Per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione è prevista una detrazione del 50% nel limite massimo di spesa di 10.000 euro.

La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Per avere l’agevolazione e per poter indicare l’importo nel modello 730/2018 è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Danno diritto alla i seguenti lavori di ristrutturazione ammessi al relativo bonus:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Per quali acquisti è prevista la detrazione?

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili nuovi come ad esempio letti, armadi, scrivanie ecc.

Allo stesso modo possono beneficiare della detrazione anche i contribuenti che acquistano elettrodomestici nuovi i classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica.

L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni.

Compilazione del modello 730/2018

Le spese sostenute nel 2017 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici possono essere indicate nel modello 730/2018.

Si dovrà quindi procedere alla compilazione del Quadro E ed in particolare del rigo E57.

Nella colonna 1 e 3 dovrà essere indicata, per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione, il numero di rata mentre nella colonna 2 e 4 si dovrà indicare la spesa sostenuta entro il limite di 10.000 euro.

Documenti da conservare

Per beneficiare della detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici dovranno essere conservati una serie di documenti che attestino l’effettivo sostenimento della spesa.

La documentazione che dovrà essere conservata è la seguente:

  • ricevuta del bonifico;
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito);
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Per ulteriori informazioni i lettori possono consultare le istruzioni per la compilazione del modello 730/2018.

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