Mobilità docenti 2017, ultime novità: unica fase per tutti. Ecco i piani del Miur al 3 novembre 2016

Ultime notizie scuola: mobilità docenti 2017 in un’unica fase per tutti. Dalla chiamata diretta alla Legge 107, ecco di cosa si è parlato nell’incontro Miur-sindacati del 2 novembre 2016.

Mobilità insegnanti, ultime notizie: ieri l’incontro Miur-sindacati ha affrontato questioni critiche per il mondo della scuola. Cosa è emerso?

La Mobilità 2017 sarà in un’unica fase per tutti i docenti ed entro Natale dovrebbero entrare in vigore le nuove regole.

Quest’anno la mobilità del personale scolastico ha causato problemi e disagi a migliaia di aventi diritto alla cattedra, che hanno dovuto spostarsi da Sud a Nord lasciando casa e famiglia. Un vero e proprio esodo di massa per gli insegnanti italiani, errore che il Ministero non vuole ripetere.

Dall’anno prossimo, come già vi abbiamo anticipato nell’articolo di approfondimento Mobilità docenti: nuove regole per il 2017/2018, però, la procedura di mobilità per gli insegnanti avverrà secondo nuovi criteri atti ad assicurare la parità e “ridare il diritto a chi ce l’ha”.

L’ultimo incontro tra i sindacati e il Miur tenutosi il 2 novembre 2016, molto atteso dal mondo della scuola per le importanti questioni all’ordine del giorno, ha chiarito alcuni punti chiave del problema mobilità docenti. Cosa è emerso? L’incontro Giannini-sindacati è stato per lo più interlocutorio, ma sono stati affrontati molti temi, tra cui i disagi delle popolazioni terremotate del Centro Italia, la chiamata diretta, il rinnovo del contratto e, appunto, le operazioni di mobilità. Ecco nel dettaglio tutte le ultime novità.

Incontro Miur-sindacati: mobilità 2017 e chiamata diretta

Nel pomeriggio del 2 novembre 2016 si è tenuto al Miur l’incontro convocato dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini su chiamata diretta, mobilità, contratto, nuova legge di Stabilità e chiamata per competenze.

Durante l’incontro la ministra si è detta molto soddisfatta per le risorse che il Governo sta mettendo a disposizione della scuola in tempi così critici, specie a favore dell’organico di fatto. Giannini ha anche affrontato la questione terremoto e tutti i problemi legati allo svolgimento delle attività didattiche per bambini e ragazzi colpiti dal sisma.

La riunione è proseguita tra i tecnici del Miur e i sindacati. Si è parlato di chiamata diretta, per la quale è necessario, secondo i rappresentanti delle delegazioni sindacali, fare riferimento al contratto; di mobilità 2017/2018, oltre che di formazione del personale docenti.

Nuova mobilità docenti 2017/2018 in un’unica fase

In merito alla mobilità, la trattativa dovrebbe concludersi entro Natale e si è chiarito che non si ha intenzione di ripetere le tristi dinamiche dell’anno scorso. Per tutti i docenti la mobilità avverrà in un’unica fase e non in più fasi come accaduto nel 2016.

Dopo un periodo decisamente buio per quanto riguarda i rapporti Miur-sindacati, sembra ci si stia avvicinando a un’apertura al dialogo. L’appuntamento è fissato alla prossima settimana, precisamente mercoledì 9 novembre alle 10.

L’esperimento non riuscito di questo primo anno di applicazione della Legge 107, insieme alle questioni politiche di ordine generale, potrebbe star giungendo al capolinea. Ciò che si è ribadito durante l’ultimo incontro Giannini-sindacati, infatti, è che non si dovranno ripetere gli errori commessi quest’anno. La prossima settimana sapremo a cosa condurrà questa apertura delle porte del dialogo.

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Scuola Mobilità MIUR

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