Messa di Pasqua: si può celebrare? Le regole da seguire

Settimana Santa e Pasqua sono alle porte, e moti fedeli si chiedono se potranno partecipare alla messa e alle altre celebrazioni. La risposta è no, i riti pasquali proseguono ma solo in presenza dei sacerdoti. Bisogna accontentarsi della diretta tv.

Messa di Pasqua: si può celebrare? Le regole da seguire

Messa di Pasqua e altri riti della Settimana Santa si possono celebrare?

Il coronavirus ha cambiato le abitudini dei fedeli, in quanto le chiese possono essere un luogo di propagazione del virus. I divieti si estendono anche ai riti della Settimana Santa e alla messa di domenica di Pasqua, cosa che è stata confermata sia dalle Autorità di Governo che da quelle religiose. Lo stesso papa Francesco ha ricordato ai fedeli che è importante stare a casa e rispettare le misure di prevenzione, soprattutto tra le persone più anziane. Le celebrazioni pasquali saranno trasmesse in televisione.

Questo significa che il coronavirus non interrompe i riti religiosi - le chiese infatti sono aperte - ma limita l’accesso ai fedeli: possono partecipare solo i diaconi, gli organisti e i coristi e coloro che si occupano delle riprese. La messa di Pasqua, quindi, verrà celebrata come ogni anno, ma senza fedeli.

Precisiamo che andare in chiesa non è vietato in modo assoluto: bisogna che l’edificio sia di passaggio e che si preghi in solitudine senza creare assembramenti.

Messa di Pasqua e Settimana Santa: si può andare in chiesa?

Il coronavirus ha messo da parte - momentaneamente - l’esercizio della libertà di culto, infatti da quando l’emergenza è scoppiata, le messe sono state sospese. Una restrizione che colpisce moltissimi fedeli, soprattutto in prossimità della Settimana Santa e della domenica di Pasqua.

In un nota le Autorità ecclesiastiche hanno spiegato che le chiese resteranno aperte ma che ogni celebrazione religiosa legata alla Settimana Santa sarà svolta alla presenza dei soli celebranti: quindi preti, accoliti, organisti e lettori, quindi è vietata la presenza dei fedeli. La messa, infatti, potrebbe essere un’occasione di contagio del virus, considerando lo spazio chiuso e l’impossibilità di mantenere le distanze gli uni dagli altri.

Particolari accorgimenti per la messa della domenica di Pasqua: possono partecipare solamente il diacono, il lettore, gli eventuali organisti, il cantore e gli operatori addetti alla trasmissione. Tali soggetti sono gli unici autorizzati ad andare in Chiesa dato che lo spostamento è giustificato per “motivi di lavoro”, per tutti gli altri fedeli, invece, manca l’autorizzazione, dato che si può uscire di casa solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, salute, necessità e assoluta urgenza.

Si possono celebrare i matrimoni?

Le Autorità ecclesiastiche precisano anche se e in che modalità possono essere celebrati i matrimoni. Valgono le stesse regole della massa di Pasqua: i matrimoni non sono vietati in modo assoluto, ma vi possono partecipare solamente il diacono, gli sposi, i testimoni ed eventuali organisti e cantori. Tutti sono tenuti al rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro.

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Chiesa Coronavirus

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