Lombardia, Salvini vuole silulare Gallera: ecco chi lo può sostituire al Welfare

Riccardo Lozzi

05/01/2021

05/07/2021 - 16:36

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Salvini è intenzionato a silurare Gallera dalla carica di assessore al Welfare in Lombardia dopo la gaffe sul piano vaccini anti-Covid. Ecco chi è pronto a sostituirlo.

Potrebbe essere arrivata al capolinea l’esperienza di Giulio Gallera nel ruolo di assessore al Welfare della Lombardia. A costare caro all’esponente di Forza Italia sarebbe la frase con cui ha commentato i ritardi della regione nella somministrazione dei vaccini anti-Covid.

Nell’ultima di una lunga serie di uscite infelici, Gallera ha spiegato come il tasso della distribuzione del farmaco, negli ultimi dati aggiornati al 5 gennaio pari all’11,4% delle dosi a disposizione, tra i più bassi a livello nazionale, sia da imputare alle ferie dei medici e infermieri, i quali si sono goduti un “sacrosanto riposo” durante le feste.

A stretto giro è arrivato un comunicato della Lega, in cui il Carroccio ha sconfessato il pensiero dell’assessore regionale, sostenendo come esso non rappresenti il Governo della Lombardia.

Il leader Matteo Salvini ha invece cercato di glissare sull’argomento con i cronisti, ma sono in molti a credere che ormai sia pronto a silurarlo e trovare qualcuno che possa sostituirlo al Welfare.

Lombardia, addio Gallera? Chi lo può sostituire

Il nome più caldo per rimpiazzare Giulio Gallera nella giunta di Attilio Fontana è quello di Gian Vincenzo Zuccotti, preside di Medicina all’università Statale di Milano, il quale ha rivelato di essere già stato sondato per la carica e a cui ha risposto dando la propria disponibilità.

La sostituzione potrebbe avvenire entro poche settimane, ma prima è in programma una riunione di coalizione tra le forze di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) in vista delle prossime amministrative, così da mantenere inalterati gli equilibri di rappresentanza dei partiti.

In quest’ottica Giulio Gallera spera di riuscire a conservare un posto al Pirellone, magari cambiando area di competenza, passando alle Attività produttive o al Commercio.

Polemiche dal PD e irritazione del governatore Fontana

Intanto non mancano le polemiche da parte degli esponenti del Partito Democratico su quanto sta avvenendo.

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, in un’intervista rilasciata a Repubblica, attacca sostenendo che Gallera si sarebbe dovuto dimettere già da tempo, aggiungendo che di questo passo in Lombardia si arriverà a una copertura completa della campagna di vaccinazione non prima di due anni.

Il governatore Fontana non ha speso nessuna parola per difendere il suo assessore dagli attacchi, trincerandosi in un prolungato silenzio nei confronti dei giornalisti che lo contattavano per un parere, sembrando inoltre irritato dopo che lo stesso Gallera aveva sostenuto di aver concordato con lui le discusse dichiarazioni.

Il politico forzista potrebbe però non essere l’unico a dover dire addio al suo incarico. Sarebbero infatti altri 6-7 gli assessori finiti nel mirino dello stato maggiore leghista e nelle prossime settimane si rischia di assistere a un corposo rimpasto.

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