Legge Elettorale, accordo raggiunto: ecco come funzionerà e l’iter di approvazione

Intesa raggiunta tra PD e Forza Italia. I punti cardine del nuovo sistema e l’iter d’approvazione

Matteo Renzi e Silvio Berlusconi ce l’hanno fatta. In mattinata, pochi minuti prima che la commissione Affari Costituzionali riprendesse i lavori, i due hanno raggiunto il tanto atteso accordo sulla riforma della legge elettorale.

I punti salienti ci sono tutti: soglia per i premi fissata al 37%, sbarramento per coalizioni al 4,5%, premio al 15%, ogni coalizione potrà arrivare ad un tetto massimo corrispondente al 55% dei parlamenti. Presente anche la discussa clausola Salva-Lega.

Oggi pomeriggio la Commissione aprirà le votazioni sul testo, dubbio sugli emendamenti. Si deciderà se rinviarli a nuova data o se votare stanotte.

Discussione

Domani, 30 gennaio, comincerà in Aula la discussione sulla riforma del sistema elettorale. A stabilirlo la conferenza dei capigruppo. La parola passa quindi alla Commissione Affari Costituzionali, il cui presidente, Francesco Paolo Sisto, ha sottolineato:

Sul provvedimento c’è l’urgenza perciò se non concludiamo l’esame in commissione si va in Aula comunque

Votazioni

Dopo la discussione del 30 gennaio, il giorno seguente sarà dedicato al decreto ambiente sulla terra dei fuochi, nodo delicatissimo volto a salvaguardare l’esistenza di numerosi cittadini italiani.

Partito Democratico e Forza Italia, avrebbero voluto anticipare le votazioni proprio al 31 gennaio, ma se il Parlamento deciderà di rispettare il calendario fissato, queste non inizieranno prima di febbraio.

Emendamenti

Il PD nel frattempo ha presentato tre emendamenti riguardanti i collegi elettorali, la soglia per accedere al premio di maggioranza e la scelta dei candidati.

Sul primo punto i democratici vorrebbero una delega da parte del governo per definire nuove circoscrizioni. Sul secondo si prevede un innalzamento della soglia dal 35% al 38%. Il terzo emendamento si concentra invece sulle primarie, che diventerebbero, de facto, facoltative.

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