Lega a rischio scissione? Per Salvini decisive le amministrative

Riccardo Lozzi

21 Settembre 2021 - 11:45

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L’addio di Francesca Donato alla Lega apre il rischio di una scissione del partito. Per la leadership di Matteo Salvini potrebbero essere decisive le elezioni amministrative.

Lega a rischio scissione? Per Salvini decisive le amministrative

Con l’annuncio ufficiale dell’abbandono da parte dell’eurodeputata Francesca Donato sembra affacciarsi per Matteo Salvini e per la Lega il rischio di una clamorosa scissione dovuta a una contrapposizione sempre più dura tra l’ala governista e i “leghisti di lotta”.

L’oggetto del contendere, neanche a dirlo, è l’estensione del green pass votata nel Consiglio dei Ministri lo scorso 16 settembre. L’obbligo voluto dal Governo a partire dal prossimo 15 ottobre ha polarizzato gli animi del Carroccio e provocato la fuoriuscita di Donato, tra le voci più critiche non solo al certificato verde ma anche agli effetti del vaccino anti-Covid.

Il timore di Salvini è che altri possano seguire il suo esempio, soprattutto dopo le elezioni amministrative del 3-4 ottobre, con i sondaggi che vedono il centrodestra dietro al centrosinistra nelle grandi città e il rischio flop di Bernardo a Milano.

In uno scenario del genere sembra sempre più difficile per il segretario federale riuscire a tenere insieme i pezzi di un partito che vede da una parte Giorgetti perfettamente a suo agio nel ruolo di ministro dello Sviluppo economico e tra i massimi supporter del premier Draghi, e dall’altra esponenti come Donato e Borghi, sempre più critici, per usare un eufemismo, nei confronti delle ultime decisioni del Governo.

Lega verso la scissione? I motivi dell’addio di Francesca Donato

Come dichiarato dalla stessa Francesca Donato in un’intervista a la Repubblica, rispetto alle mosse della Lega sull’approvazione dell’obbligo del green pass è presente “un forte dissenso interno che potrebbe portare anche a una scissione”.

Nello stesso intervento l’eurodeputata ha lanciato anche diverse accuse nei confronti del suo ormai ex leader Salvini, reo di aver ceduto gran parte del potere a Giancarlo Giorgetti e di essere addirittura finito in minoranza “all’interno della sua stessa segreteria di partito”, con l’ala governativa pronta a prendere il comando del Carroccio.

Infine, rivelando le sue intenzioni future, la Donato dopo aver confermato che rimarrà nel gruppo parlamentare europeo Identità e democrazia, sembra strizzare l’occhio alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, alla quale “va riconosciuto di aver mostrato coraggio e lungimiranza a non entrare nel Governo”.

Per Salvini decisive le amministrative

Sempre la Repubblica ha riportato diversi messaggi scambiati su WhatsApp che mostrano le frizioni che si sono verificate negli ultimi tempi all’interno della Lega. Innanzitutto si legge come Matteo Salvini avesse ripreso Francesca Donato per le ultime uscite che, a suo dire, l’avrebbero danneggiato.

Quest’ultima è però l’autrice del messaggio forse più duro apparso all’interno della ricostruzione del quotidiano, in cui si legge, in uno scambio con Marco Zanni, presidente leghista all’interno dell’eurogruppo Identità e democrazia, “ormai Giorgetti non perde occasione per dimostrare che Salvini non conta più nulla”.

Non manca infine una profezia da parte di Zanni, il quale è certo che le elezioni amministrative segneranno un punto di svolta per la Lega nel bene e nel male, considerando anche l’ipotesi di una “spaccatura del partito”.

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