LUL telematico obbligatorio: nuova proroga con la Legge di Bilancio 2018

LUL telematico: la Legge di Bilancio 2018 proroga nuovamente l’obbligo della tenuta telematica del Libro Unico del Lavoro. Ecco tutte le novità.

LUL telematico obbligatorio: nuova proroga con la Legge di Bilancio 2018

LUL telematico obbligatorio: l’articolo 1 comma 1154 della Legge di Bilancio 2018 proroga, al 1° gennaio 2019, l’obbligo da parte dei datori di lavoro di tenere il Libro Unico del Lavoro in maniera telematica presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare la gestione dei rapporti di lavoro e di eliminare i documenti cartacei, il D.Lgs. n. 151/2015 all’art. 15 ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’obbligo di tenere il Libro Unico del Lavoro (LUL) in maniera telematica presso il Ministero del Lavoro.

A causa della mancata definizione delle modalità tecniche ed organizzative per la tenuta, la conservazione e l’aggiornamento dei dati del LUL da parte del Ministero era già stato prorogato di un anno l’obbligo di tenuta telematica del Libro Unico del Lavoro.

Vediamo di seguito quali ragioni hanno portato all’ulteriore proroga stabilita dalla Legge di Bilancio 2018.

LUL telematico obbligatorio: la nuova proroga introdotta dalla manovra 2018

La Legge di Bilancio 2018 ha stabilito, nell’art. 1 comma 1154, la proroga al 1 gennaio 2019 per l’obbligo di tenuta in modalità telematica, da parte dei datori di lavoro, del Libro Unico del Lavoro presso il Ministero.

Questa ulteriore proroga, stabilita dalla manovra 2018, dipende dal fatto che il Ministero del Lavoro non ha ancora provveduto a definire le modalità tecniche ed organizzative per la tenuta, la conservazione e l’aggiornamento dei dati del LUL.

Infatti il comma 2, articolo 15 del Decreto Semplificazioni n. 151/2015, stabilisce che l’entrata in vigore dell’obbligo di tenuta del LUL telematico deve essere subordinato all’emanazione di un apposito decreto ministeriale.

LUL telematico obbligatorio: chi deve compilarlo?

Sono obbligati alla compilazione del Libro Unico del Lavoro in maniera telematica presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali i datori di lavoro privati inclusi quelli agricoli, dello spettacolo, dell’autotrasporto e marittimi.

Sono esclusi invece dall’obbligo della compilazione del LUL gli artigiani titolari di aziende individuali senza dipendenti il cui lavoro viene svolto dal titolare in persone o da collaboratori familiari, le ditte individuali che appartengono al settore terziario e gli agenti e i rappresentanti individuali.

Il Libro Unico del Lavoro deve essere compilato entro il 16 del mese successivo a cui si riferiscono le prestazioni lavorative.

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