Arrivano due brutte notizie dal Nord America per Jeep. La prima notizia riguarda alcuni ritardi nella fornitura di blocchi motore Pentastar da parte di un suo fornitore che potrebbero causare danni per 100 milioni di dollari e ritardi nella consegna di alcuni suoi celebri modelli.

Proprio per questo motivo Fiat Chrysler è corsa ai ripari citando in giudizio il suo fornitore Martinrea International Inc. reo di non aver rispettato quanto promesso mettendo in serio rischio le vendite di alcuni modelli fondamentali come Wrangler, Gladiator e Grand Cherokee.

Jeep perde per il momento la sua battaglia legale con Mahindra

L’altra notizia non proprio positiva che arriva dagli Stati Uniti riguarda la diatriba con la casa automobilistica indiana Mahindra. A questa società negli scorsi anni era stato vietato di vendere alcuni suoi modelli in USA in quanto troppo simili a quelli di Jeep. Adesso però la situazione sembra essere cambiata e infatti nelle scorse ore è arrivata la notizia del via libera alle vendite negli Stati Uniti di Mahindra Roxor.

Mahindra infatti ha apportato una serie di modifiche al suo modello che dunque adesso non viola più i diritti d’autore del design di Jeep e può vendere la sua auto anche in quel paese. La decisione è avvenuta in seguito ad una sentenza della International Trade Commission che ha suscitato la soddisfazione di Mahindra e la delusione di Fiat Chrysler.

Il gruppo italo americano ha annunciato che non si arrende e cercherà di difendere i suoi diritti facendo appello contro questa sentenza e continuando la sua battaglia legale contro Mahindra per tutelare il suo marchio Jeep. Vedremo dunque come andrà a finire questa lunga diatriba legale tra le due case automobilistiche.