I prezzi al consumo in Italia non sono incoraggianti: siamo in deflazione.
L’Italia è in deflazione, l’Istat conferma. L’indice dei prezzi al consumo nel nostro paese il mese scorso parla chiaro: l’inflazione è negativa.
L’inflazione al consumo su base annua segna un calo in negativo dello 0.1%, contro le attese degli analisti per un risultato invariato. Anche l’ultima rilevazione aveva segnalato la presenza di deflazione al -0.1%.
Rispetto al mese precedente, invece, l’inflazione è stabile allo 0.2%.
Il valore armonizzato dei prezzi al consumo confermano la presenza di deflazione anche al netto dei prezzi più volatili: siamo al -0.1% sia su base annua che mensile, sotto le attese degli analisti per un recupero allo 0.0%.
Istat: Italia in deflazione. Ecco perché
A spingere al ribasso l’indice dei prezzi al consumo italiano sono diverse dinamiche opposte. Il calo dei prezzi del settore Energia si attenua (da -8,0% a -7,0%), mentre l’aumento dei prezzi nel settore alimentare per prodotti non lavorati aumentano (+2,4%).
Da segnalare un inaspettato calo dei prezzi dei servizi di Comunicazione ad agosto, che da un aumento del +0,4% il mese scorso passano a registrare un ribasso del -1,4%.
A pesare sull’inflazione italiana, segna dubbio, troviamo i prezzi per i beni energetici, che dallo scorso anno ad oggi registrano un crollo del -6,5%.
L’Istat specifica: “Al netto di questi beni l’inflazione è positiva e pari a +0,6% come nel mese precedente.”
In tutto il 2016, prosegue l’Istat, l’inflazione che l’Italia è riuscita ad aggiungere è pari allo 0.
© RIPRODUZIONE RISERVATA