Investimenti sicuri: lista degli strumenti con rendimento certo

Investimenti sicuri: ecco gli strumenti da preferire per investire alla ricerca di rendimento certo.

Investimenti sicuri: lista degli strumenti con rendimento certo

Investimenti sicuri: una possibilità o pura utopia?
L’informazione curata e puntale è necessaria in ogni contesto, tanto più nel settore del Risparmio e degli Investimenti. Interrogarsi sulla sicurezza degli investimenti segnala la consapevolezza che i mercati finanziari e l’atto di investire su di essi comportano un rischio, più o meno grande.

Tuttavia, esiste un elenco di investimenti sicuri a cui rivolgersi, o almeno meno rischiosi, per garantirsi un ritorno economico certo al riparo della forte volatilità dei mercati azionari.

La logica nei mercati, vera la maggior parte delle volte, è la seguente: più l’investimento è rischioso, più soldi si possono guadagnare (ma anche perdere). Più l’investimento è sicuro, minore è il profitto promesso.
Gli investimenti sicuri costituiscono la scelta del piccolo risparmiatore che non ha intenzione di mettere a rischio il suo capitale, ma allo stesso tempo desidera impiegare i propri soldi affinché diano un rendimento, anche se minimo.

Analizziamo quali sono le tipologie di investimenti sicuri disponibili, perché si possono dire sicuri, che rendimento hanno e tutte le informazioni da conoscere.

Le basi degli investimenti sicuri

Gli investimenti sicuri sono tali grazie alle garanzie promesse e chiariti in fase di sottoscrizione. Spesso è necessario evitare il mercato finanziario, che non può promettere la mancanza di oscillazioni imprevedibili.
Per questo motivo il risparmiatore che vuole investire in modo sicuro i propri risparmi si orienta verso:

A questi prodotti si affiancano sempre di più anche i Bot, i fondi di investimento e gli ETF su liquidità, pur non garantendo la sicurezza sul capitale come il conto deposito, i libretti postali e bancari e i Bfp.
In ogni investimento, la prima indicazione è sempre quella di seguire le regole del money management.

L’orizzonte temporale e l’effetto inflazione

È bene sapere che l’orizzonte temporale gioca un ruolo fondamentali negli investimenti sicuri. Sull’investimento a lungo termine troviamo il rischio dell’erosione del capitale da parte dell’inflazione, che difficilmente può essere evitato.
Nel calcolo del rendimento, al fine di valutare la sicurezza di un investimento, è sempre necessario calcolare il fattore inflazione, che ha il potere di svalutare il valore del capitale iniziale, abbassando drasticamente l’effettiva convenienza dell’investimento.

Per questo motivo, per rendere un investimento effettivamente sicuro evitando l’erosione dell’inflazione, occorre esporsi al rischio dei mercati finanziari che, anche se presentano il rischio di una perita nominale sull’investimento del breve, aiutano ad annullare l’effetto dell’inflazione.

Investendo in modo sicuro rimane comunque necessario agire nel lungo termine, parliamo almeno di qualche anno. È necessario sviluppare, indipendentemente o tramite l’aiuto di un consulente finanziario, un piano di risparmio che sia fedele alle proprie esigenze familiari e agli obiettivi temporali, tenendo conto di quanto capitale può davvero rimanere immobilizzato per anni e quanto no.

Conto deposito

Vediamo nel dettaglio i conti deposito come possibile scelta tra gli investimenti sicuri.

Cosa sono
I conti deposito sono dei conti bancari che offrono un tasso di interesse annuo sulla base del capitale depositato. La sicurezza su questa tipologia di investimento, innanzitutto, è data dalla garanzia da parte del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre il capitale di ogni cliente fino a 103.291,38 euro.
Ad eccezione di possibili spese di apertura del conto, le commissioni vengono decurtate direttamente dal rendimento annuo.

Tra le tipologie di conto deposito troviamo:

  • i conti liberi, che permettono il libero prelievo dal conto da parte del cliente;
  • i conti vincolati, che vincolano il cliente a non prelevare in un lasso di tempo preconcordato.

I conti deposito possono ancora essere definiti degli strumenti di investimento validi, capaci di difendere il capitale dall’erosione in termini nominali.

Rendimento
I conti deposito non offrono un rendimento reale certo, come invece fanno i titolo di Stato indicizzati all’inflazione e dei Buoni Postali indicizzati all’inflazione italiana.

Pro e contro
La gestione dell’investimento è semplice: il rendimento viene versato direttamente sul conto. Ma una strategia di investimento che prevede solo del capitale su un conto deposito si espone fortemente al rischio di interezza sui tassi di interesse, soprattutto in ottica di lungo termine. Nessuno, infatti, può sapere su quali livelli si muoveranno i tassi in futuro.

Buoni fruttiferi postali

Analizziamo le caratteristiche dei Bfp che li fanno annoverare tra gli investimenti più sicuri per il risparmiatore.

Cosa sono
I buoni fruttiferi postali sono dei titoli emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato italiano. Non sono quotati, a differenza dei titoli di Stato, e possono possono essere rimborsati in via anticipata insieme all’interesse maturato.
Erano particolarmente interessanti i Buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione italiana, ma il loro collocamento è momentaneamente sospeso. I Bfp sono sottoscrivibili presso gli Uffici Postali.

Rendimento
Il rendimento dei Bfp solitamente è più basso del rendimento offerto dai Btp (titoli di Stato italiani), ma la sicurezza garantita è un buon motivo per pensare di dedicare parte del proprio capitale a questo investimento sicuro.

Pro e conto
I bfp offrono un rendimento sicuro in avverse condizioni di mercato. Essendo garantiti dallo Stato italiano, però, ci si espone al rischio di default del Paese.

Pronti contro termine

Tra gli investimenti più sicuri per il risparmiatore troviamo anche i pronti contro termine (PcT).

Cosa sono
I pronti contro termine sono un contratto con cui il cliente compra un tot di titoli presso una banca, la quale garantisce il riacquisto del pacchetto alla scadenza concordata ad un prezzo che, solitamente, risulta essere più alto, permettendo al risparmiatore di guadagnare. Il pacchetto di titoli proposto dalla banca solitamente comprende titoli di Stato italiano e bond non convertibili di Italia e paesi esteri. L’orizzonte di investimento non può essere più lungo di 365 giorni.
Chi è già titolare di un conto deposito può acquistare agevolmente i pronti contro termine, chi non lo è deve aprire un deposito titoli e avere l’intestazione di un conto corrente bancario.

Rendimento
Il rendimento dei pronti contro termine è dato dalla differenza aritmetica tra il prezzo di vendita del pacchetto a scadenza e il prezzo di acquisto. Il prezzo di vendita degli strumenti comprati dal cliente è deciso al momento della sottoscrizione dell’operazione, come succede nell’investimento in Bot.
La banca vende gli strumenti al prezzo di mercato e garantisce il riacquisto a scadenza ad un determinato prezzo.

Pro e contro
Dato il raggio temporale più stretto, generalmente non è possibile la risoluzione anticipata dell’investimento a meno di penali o annullamento degli interessi fino a quel momento maturati.
Il rendimento può anche essere interessante, ma il rischio di cui tener conto sale.

Obbligazioni indicizzate all’inflazione

Come anticipato nella nostra introduzione, le obbligazioni indicizzate all’inflazione promettono una protezione del proprio capitale soprattutto in un’ottica di investimento a lungo termine.

Cosa sono
Titoli di Stato o obbligazioni emesse da società indicizzate all’inflazione. Di recente successo il Btp Italia con scadenza maggio 2023 indicizzato all’inflazione italiana.
Ciò permette che il valore nominale dell’investimento aumenti in modo graduale fino a scadenza, proteggendo il capitale dall’erosione dell’inflazione.

Rendimento
Il rendimento, armonizzato ai prezzi al consumo dell’area economica di riferimento (Italia, Francia, area euro) viene definito su soglia minima in occasione del collocamento. Solitamente, la cedola proposta è semestrale.
In alternativa ai BTPi troviamo le obbligazioni reali francesi e i bond reali francesi indicizzati all’inflazione francese o all’inflazione dell’eurozona.

Pro e contro
Capitale protetto dall’effetto negativo dell’inflazione, ma a patto che questa cresca.

Obbligazioni emittenti sovranazionali

Le obbligazioni emittenti sovranazionali possono fornire un alto grado di sicurezza.

Cosa sono
Le obbligazioni emittenti sovranazionali sono titoli di credito ad alto rating e a basso rischio, emesse da organi internazionali pubblici compartecipati da uno o più Paesi membri dell’UE - come nel caso della Banca Mondiale, la BEI (Banca europea per gli investimenti) e l’Inter-American development bank.
Come per il funzionamento delle obbligazioni in generale, è previsto il pagamento periodico degli interesse ai soggetti acquirenti e, a scadenza, generalmente la consegna del 100% del capitale investito.
Generalmente queste istituzioni emettono tali obbligazioni ai fini di raccolta di liquidità a finanziamento di progetti governativi o sotto richiesta di società privati con l’obiettivo di ridurre la povertà nel mondo e di sostenere lo sviluppo economico.

Rendimento
Proprio come succede per i titoli obbligazionari in generale, il rendimento è soggetto
alle fluttuazioni di mercato, pertanto a conclusione del periodo di sottoscrizione i prezzi possono essere più bassi rispetto alla quotazione su cui si è fatto l’investimento iniziale.

Pro e contro
Nelle obbligazioni emittenti sovranazionali il rischio è contenuto grazie all’esposizione verso più Paesi, caratteristica che le differenzia dal classico titolo di Stato, che si espone al rischio di default del Paese emittente.
Il rating di questa tipologia di obbligazioni è elevato, per questo motivo il rendimento risulta essere contenuto.

Titoli di stato

Il modo più classico di investire in modo sicuro è quello di puntare sui titolo di Stato italiani.

Cosa sono
I titoli di Stato permettono al risparmiatore di diventare creditore nei confronti di un Paese. Ogni stato emette i suoi titoli, garantiti dallo stato stesso e valutati dalle agenzie di rating.

Ad esempio, l’Italia emette i seguenti titoli, come specificato nella nostra guida su come investire sui titoli di stato:

  • BOT;
  • CTZ;
  • BTP;
  • BTP€i;
  • CCTeu;
  • BTP Italia

Rendimento
Il rendimento spesso è basto e il risparmiatore deve stare attento nello scegliere il giusto orizzonte temporale per il suo portafoglio investimenti.

Polizze vita

Un’altra alternativa è individuata nelle polizze vita.

Cosa sono
Si tratta di prodotti assicurativi che garantiscono la restituzione del capitale netto e il rendimento, insieme al consolidamento degli interessi maturati aggiunti al capitale di investimento. L’emittente della polizza vita si impegna, a scadenza, di restituire l’importo versato dal risparmiatore comprensivo degli interessi maturati.

Per approfondire: Polizza sulla vita: come funziona, quando conviene, rischi e vantaggi

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