Insegnanti: quando aumenta lo stipendio? È scritto nel cedolino

Lo stipendio degli insegnanti cresce con l’aumento degli anni di servizio. Ecco come fare per scoprire quando è in programma il prossimo incremento.

Insegnanti: quando aumenta lo stipendio? È scritto nel cedolino

Come noto lo stipendio degli insegnanti, così come del personale ATA, aumenta al raggiungimento dei vari scatti stipendiali. Più sono gli anni di esperienza come insegnante a tempo indeterminato, infatti, e più alto sarà lo stipendio.

Tuttavia, non è sempre semplice ricordarsi quando è previsto il prossimo scatto di anzianità, ossia quando è in programma l’aumento di stipendio. A tal proposito, in soccorso del personale della scuola viene il cedolino stipendiale nel quale è possibile trovare la data di scadenza che indica il momento in cui avverrà lo scatto alla fascia di anzianità successiva.

Prima di vedere in quale parte del cedolino è possibile individuare questa importante informazione è bene ricordare quali sono gli scatti di anzianità previsti per il personale docente della scuola.

Insegnanti: quando aumenta lo stipendio?

La retribuzione dei docenti è correlata agli anni di servizio: all’aumentare degli anni, infatti, sale anche lo stipendio. Le fasce stipendiali sono calcolate in base agli anni di servizio e variano a seconda della data in cui il docente ha sottoscritto il contratto a tempo indeterminato.

Nel dettaglio, per i docenti assunti prima del 1° settembre 2011 - data in cui è entrato in vigore il nuovo CCNL relativo al personale del comparto Scuola con il quale sono state rimodulate le posizioni stipendiali - le fasce stipendiali sono le seguenti:

  • 1ª fascia: da 0 a 3 anni di servizio;
  • 2ª fascia: da 3 a 9 anni di servizio;
  • 3ª fascia: da 9 a 15 anni di servizio;
  • 4ª fascia: da 15 a 21 anni di servizio;
  • 5ª fascia: da 21 a 28 anni di servizio;
  • 6ª fascia: da 28 a 35 anni di servizio.
  • 7ª fascia: dopo i 35 anni di servizio.

Per tutti i docenti assunti dopo la data del 1° settembre 2011, invece, le fasce stipendiali sono le seguenti:

  • 1ª fascia: da 0 a 9 anni di servizio;
  • 2ª fascia: da 9 a 15 anni di servizio;
  • 3ª fascia: da 15 a 21 anni di servizio;
  • 4ª fascia: da 21 a 28 anni di servizio;
  • 5ª fascia: da 28 a 35 anni di servizio;
  • 6ª fascia: dopo i 35 anni di servizio.

Per i docenti assunti dopo il 1° settembre 2011, quindi, il primo aumento di stipendio si consegue solamente dopo il 9° anno di anzianità. Tuttavia, come stabilito dal Tribunale di Lanciano, “qualora il suddetto personale prima dell’assunzione abbia comunque prestato servizio con contratti a tempo determinato presso il MIUR ha comunque diritto di vedersi applicare le stesse regole previste per il personale con contratto a tempo indeterminato”.

Ricordiamo, inoltre, che la legge 122/2010 ha previsto che l’anno 2013 non debba essere considerato valido ai fini della progressione economica (in realtà questo valeva anche per gli anni 2010, 2011 e 2012, ma successive disposizioni li hanno ricompresi nel computo dell’anzianità di servizio).

Quando aumenta lo stipendio degli insegnanti? Dove leggerlo nel cedolino

A tal proposito nel cedolino stipendiale viene indicata la data di scadenza per il passaggio alla successiva fascia stipendiale. Qui, quindi, potrete essere costantemente aggiornati su quanto tempo manca affinché possiate godere del prossimo scatto stipendiale.

Nel dettaglio, l’informazione che cercate è indicata nel riquadro dedicato alla Posizione giuridico-economica che si trova in basso all’anagrafica del dipendente. Qui trovate - a destra della voce “Classe/Fascia” - la voce “Scadenza”: è questa la data in cui è previsto lo scatto successivo e il contestuale aumento di stipendio.

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