La Cina sfida l’India come “ufficio del mondo”, puntando su AI, R&S avanzata e servizi digitali di fascia alta per scalare l’outsourcing globale.
Fino a qualche anno fa l’India era considerata l’unico “ufficio del mondo” possibile. Delhi, in altre parole, era il principale - e anche unico - hub globale per il cosiddetto outsourcing di servizi IT e business process outsourcing da parte delle aziende straniere.
Adesso sta però emergendo un nuovo e aggueritissimo rivale. Si chiama Cina. Grazie alle ultime innovazioni hi-tech, infatti, Pechino sta lentamente iniziando ad accogliere tutte quelle società estere desiderose di esternalizzare attività tecnologiche, di servizi digitali, supporto ai clienti e altre funzioni amministrative.
Come ha spiegato in un lungo approfondimento il South China Morning Post, la crescente centralità del Dragone nel campo dell’intelligenza artificiale e nelle capacità di ricerca, oltre alla sua ambizione di sfidare il predominio indiano, hanno creato un secondo “ufficio mondiale”. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA