I taxi senza autista diventeranno realtà nel 2027. Ecco dove

Andrea Fabbri

2 Giugno 2026 - 10:14

I robot taxi arriveranno nelle strade tra meno di un anno. Ecco chi li produrrà, dove circoleranno e quando li vedremo anche in Europa

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In molti film di fantascienza abbiamo ammirato veicoli da trasporto guidati da robot o addirittura privi totalmente di conducente. Un futuro che, in realtà, è molto più vicino di quanto potessimo immaginare.

Pochi giorni fa l’azienda Xpeng, considerata l’equivalente cinese di Tesla, ha annunciato la produzione in serie dei suoi primi Robotaxi, dichiarando di aver messo in piedi una filiera completamente proprietaria.

È finito il tempo dei prototipi e delle sperimentazioni. Nel 2027 la maggior parte dei taxi in Cina sarà probabilmente a guida autonoma.

Come funzionano i Robotaxi di Xpeng

I Robotaxi sono costruiti utilizzando la piattaforma Xpeng GX e sfruttano 4 chip AI Touring costruiti dall’azienda. Piccole componenti con una potenza di calcolo incredibile stimata in 3.000 Tops.

Ma l’innovazione non si ferma qui. Al contrario dei veicoli a guida autonoma che abbiamo visto fino a oggi, basati sui sensori laser LiDAR, i taxi di Xpeng si muovono grazie all’innovativa tecnologia “Pure Vision” che permette ai mezzi di analizzare e scansionare ciò che li circonda attraverso un complesso sistema di telecamere. Più o meno il meccanismo di funzionamento della vista umana.

Questo è reso possibile da un’intelligenza artificiale di potenza inaudita che permette al taxi di elaborare le informazioni e decidere cosa fare in circa 80 millisecondi.

Tecnologia e lusso estremi

Oltre a stupire per l’innovazione nella guida autonoma, i Robotaxi colpiscono per gli interni. L’abitacolo ricorda quello di una lounge mobile ed è munito di privacy glass per tenere lontani gli sguardi indiscreti e di sedili “comfort gravity” per garantire a chi viaggia il top della comodità.

A questi si aggiungono gli schermi posteriori per l’infotainment e la possibilità per i passeggeri di interagire col veicolo tramite comandi vocali per regolare il climatizzatore e selezionare i contenuti multimediali da godersi durante il tragitto.

Quando arriveranno i Robotaxi sulle strade cinesi

Quello che ha fatto gridare al miracolo gli esperti di tecnologia e mobilità è la rapidità con cui Xpeng ha portato su strada i suoi Robotaxi. Basti pensare che le prime prove su strada sono state effettuate nello scorso mese di gennaio e che il debutto commerciale è previsto per la seconda metà di questo 2026.

Nei prossimi mesi ci saranno i primi trasporti con i passeggeri che serviranno per valutare il gradimento dell’esperienza e raccogliere dati per migliorare l’efficacia del business, mentre per l’inizio del 2027 l’azienda prevede di debuttare ufficialmente con la prima flotta di taxi autonomi.

Un modello che è destinato a essere riprodotto anche su altre tipologie di veicoli. Xpeng ha già iniziato a testare il sistema operativo sui robot umanoidi e pensa di applicarlo anche alle auto volanti del futuro.

Difficile, al momento, pensare a un prossimo sbarco dei Robotaxi anche in Europa. La nostra viabilità e le nostre strade sono completamente diverse da quelle cinesi, ma tutto fa pensare che, una volta “istruita” l’IA sulla mobilità urbana del Vecchio Continente, potremmo sperimentare l’esperienza di un viaggio di lusso senza conducente.

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