In Europa non ci sarà il boom dei consumi

Violetta Silvestri

21 Aprile 2021 - 11:03

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La ripresa economica dalla crisi Covid dipenderà molto dai consumi: ma in Europa non ci sarà il boom nella spesa. Le previsioni della Commissione UE.

In Europa non ci sarà il boom dei consumi

Europa: quale ripresa economica?

Non all’insegna del boom dei consumi, incentivati dal risparmio accumulato durante la pandemia.

Questa è la previsione della Commissione Europea. Il motivo di tale stima risiede nella valutazione attenta di cosa è realmente accaduto con la crisi nelle famiglie europee.

Tornare ai livelli di spesa e di domanda pre-Covid non sarà affatto immediato in Europa: la maggior parte dei consumatori, infatti, non ha messo da parte risparmi sufficienti per concedersi acquisti.

C’è, dunque, una divergenza tra più e meno abbienti e, soprattutto, un fattore occupazione che peseranno ancora.

Le previsioni della Commissione UE sulla ripresa economica e dei consumi in Europa.

Perché in Europa non ci sarà il boom dei consumi

È improbabile che molti consumatori europei tornino ai livelli di spesa pre-crisi anche dopo che i blocchi sono stati gradualmente eliminati: la previsione è dell’UE.

In una valutazione del sondaggio mensile sui consumatori, la Commissione UE ha affermato che i risparmi in eccesso accumulati durante le chiusure sembrano concentrarsi tra i lavoratori ad alto reddito, la cui propensione al consumo è relativamente bassa.

Le famiglie più povere, nel frattempo, hanno risparmiato molto poco ed è difficile che si concedano il lusso di acquisti importanti.

La velocità con cui i consumatori spenderanno i loro risparmi è però una chiave significativa per il ritmo della ripresa economica mondiale.

È ancora più cruciale per l’Europa, dove il rimbalzo è visto in ritardo rispetto ad altre economie avanzate dopo un inizio balbettante del programma di vaccinazione.

Risparmio in Europa: a quanto ammonta?

Chiusure e preoccupazioni per la stabilità del lavoro hanno spinto i risparmi in eccesso nei Paesi a moneta unica: Barclays ha fissato la cifra a 600 miliardi di euro.

Ma il costante calo nella valutazione dei consumatori delle loro finanze negli ultimi 12 mesi potrebbe implicare “che una volta che le misure di contenimento del virus saranno revocate, molti consumatori potrebbero non essere in grado di tornare ai livelli di consumo pre-crisi, secondo il rapporto della Commissione.

La disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza e il divario generazionale in crescita non aiuteranno i consumi di massa.

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