Grecia: rendimenti da record. Salvataggio fallimentare?

Nadia Fusar Poli

25/08/2011

Grecia: rendimenti da record. Salvataggio fallimentare?

Grecia: nuova ondata di sfiducia e dubbi sulla capacità di solvibilità del proprio debito.

I bond precipitano, con i rendimenti a 10 anni di in aumento per l’ottavo giorno ad un livello record dall’introduzione dell’euro, tra la preoccupazione che la richiesta della Finlandia di garantire il suo prestito da 1,6 miliardi di euro con depositi collaterali, possa compromettere il secondo pacchetto di salvataggio della Grecia e innescare un default.

I titoli tedeschi a due anni hanno guadagnato dopo che un rapporto Usa ha mostrato, inaspettatamente, un aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione - secondo il Dipartimento del Lavoro l’incremento è stato di 5.000 unità, per un totale di 417.000 richieste di disoccupazione nella settimana conclusa il 20 agosto - alimentando la preoccupazione che la più grande economia mondiale stia rallentando e stimolando la domanda di assets più sicuri. Il differenziale tra i rendimenti greci a 10 anni e i corrispettivi tedeschi si è allargato a un massimo di 1.632 punti base, il più alto da quando l’euro è stato introdotto nel 1999. Il benchmark Stoxx Europe 600 Index è sceso dell’ 1,7 per cento.

I mercati sono scettici e dubbiosi circa la possibilità che il secondo pacchetto di salvataggio sarà mai ratificato da tutti gli stati membri della zona euro. Non sembra esserci molto margine di peggioramento dalla situazione in cui ci si trova ora.
I rendimenti dei titoli greci a 10 anni sono aumentati di 49 punti base, a 18,38 (alle 15:44 di Londra), dopo aver toccato l’apice del 18,55 per cento. I rendimenti a due anni sono saliti a 185 punti base, al 45,88 per cento. Era già stato raggiunto il record del 45,91 per cento.
Il costo del credit default swap per assicurare il debito greco è aumentato di tre punti base, oggi a 2.253 punti base, il più alto in più di un mese.

La BCE ha acquistato titoli di Stato in ciascuna delle ultime tre settimane, nel tentativo di scongiurare il contagio da Grecia, Irlanda e Portogallo verso gli altri Paesi membri dell’Eurogruppo e di portare i rendimenti a 10 anni di Spagna e Italia sotto il 5 per cento. I rendimenti di entrambe le nazioni erano infatti schizzati a livelli record all’inizio di questo mese.