GRECIA - Il ministro delle finanze greco Evangelos Venizelos fatto «buoni progressi» nel secondo round di colloqui con l’ Unione europea e il Fondo monetario internazionale volti a scongiurare un default della Grecia. Questo il commento dell’UE.
L’incontro telefonico di ieri sera, che ha seguito i colloqui del giorno precedente, aveva lo scopo di smorzare le preoccupazioni che la Grecia possa mancare gli obiettivi di riduzione del deficit, condizione posta perchè possa ricevere i prestiti di soccorso. Nella dichiarazione della Ue è stato detto che una «missione completa» della troika tornerà ad Atene la prossima settimana, dopo i colloqui di Venizelos in occasione della riunione annuale del FMI a Washington.
Rimanere nella zona euro è una «scelta nazionale irreversibile e fondamentale», ha affermato Venizelos in una dichiarazione di ieri. «Riconosciamo che i nostri dati fiscali e le strutture economiche sono un problema per l’area dell’euro, ma siamo determinati ad affrontarli una volta per tutte».
I commenti UE suggeriscono che il prossimo pagamento per la Grecia sarà probabilmente rilasciato nel mese di Ottobre, mentre il primo Ministro George Papandreou cercherà di combattere i dubbi degli investitori sul fatto che un default della Grecia sia ancora evitabile.
I leader europei continuanno a litigare sui termini dell’accordo del 21 luglio, circa il secondo salvataggio greco e la prospettiva che saranno costretti a convogliare più denaro per mantenere la Grecia nella unione monetaria.
Papandreou presiederà oggi una riunione di Gabinetto alle ore 11:30 ora di Atene per discutere il contenuto dei colloqui con la cosiddetta «troika», la squadra che comprende l’UE, la Banca centrale europea e il Fondo Monetario Internazionale.
Il ministro degli Esteri greco Stavros Lambrinidis ha sottolineato ieri in un discorso a New York che sono necessarie nuove fonti di reddito perché il taglio del deficit in economie come la Grecia compromette la loro crescita. «E ’molto difficile chiudere il gap, se non si hanno abbastanza guadagni».
Mentre la Grecia dice di aver denaro sufficiente a coprire il fabbisogno del mese di ottobre, ogni erogazione di nuovi fondi potrebbe probabilmente garantirme la sopravvivenza fino alla fine dell’anno.