Francesco Paolo Figliuolo sostituisce Arcuri: chi è il nuovo commissario dell’emergenza

Antonio Cosenza

01/03/2021

01/03/2021 - 16:50

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Il nuovo commissario all’emergenza arriva dall’Esercito: Francesco Paolo Figliuolo prende il posto di Domenico Arcuri.

Francesco Paolo Figliuolo sostituisce Arcuri: chi è il nuovo commissario dell'emergenza

Francesco Paolo Figliuolo è il nuovo commissario all’emergenza Covid: sostituisce Domenico Arcuri.

Dopo qualche settimana di riflessione, Mario Draghi ha scelto di sostituire il commissario all’emergenza Covid, colui che dovrà coordinare - tra le tante - le attività per la campagna di vaccinazione. Domenico Arcuri lascia il posto a colui che dal 2018 è stato Comandante logistico dell’Esercito, Francesco Paolo Figliuolo, per la felicità di Matteo Salvini e Matteo Renzi che da giorni facevano pressioni per un cambio di commissario.

D’altronde se quella contro il Covid è come se fosse una guerra, tanto vale far coordinare le varie operazioni a chi di strategie militari se ne intende. Con la speranza che per la campagna di vaccinazione si possano mettere in campo tutte le azioni migliori per vaccinare al più presto la maggior parte degli italiani.

Chi è Francesco Paolo Figliuolo, nuovo commissario all’emergenza Covid

Il Governo, attraverso una nota appena pubblicata, ha ufficializzato l’avvicendamento tra Domenico Arcuri e Francesco Paolo Figliuolo, con il generale dell’Esercito Italiano che d’ora in avanti coordinerà le azioni per il contrasto alla pandemia, con particolare attenzione alla campagna vaccinazione.

Non è un segreto, infatti, che solo vaccinando il maggior numero di italiani possibile si potrà tornare alla normalità.

Il generale Figliuolo ha accettato con entusiasmo il nuovo ruolo, promettendo “il massimo impegno possibile per fronteggiare la pandemia”. Ma chi è Francesco Paolo Figliuolo? Pochi lo conoscevano fino ad oggi, ma il lavoro svolto per l’Esercito italiano è stato encomiabile tanto da avergli permesso di conquistare la fiducia del nuovo Presidente del Consiglio per un incarico che in questo particolare periodo storico è di fondamentale importanza.

Sono diversi gli incarichi svolti dal generale Figliuolo per le Forze Armate dell’Esercito: ad esempio, è stato Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa, mentre - come anticipato - dal novembre 2018 è Comandante Logistico dell’Esercito.

Diversa anche l’esperienza maturata in ambito internazionale: questo, ad esempio, è stato Comandante del Contingente nazionale in Afghanistan nell’ambito dell’operazione ISAF e anche Comandante delle Forze NATO in Kosovo. Ambienti diversi da quelli in cui si troverà a lavorare adesso, ma la finalità è la stessa: mettere in campo le migliori strategie possibili per accelerare nella campagna di vaccinazione.

Un ruolo importante affidato ad un profilo di elevata caratura, come dimostrano le numerose onorificenze ottenute, come ad esempio la Decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, la Croce d’Oro ed una Croce d’Argento al merito dell’Esercito, e infine la Meritorious Service Medal della NATO.

Dove ha sbagliato Arcuri

In questi minuti sono diversi gli esponenti politici che si stanno congratulando con Mario Draghi per la scelta fatta in merito al nuovo commissario all’emergenza Covid, su tutti Matteo Renzi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Questi ritengono si tratti di un “segnale di discontinuità” rispetto ad alcune strategie “fallimentari” messe in campo in questi mesi da Domenico Arcuri.

A questo si rimprovera il ruolo avuto nell’acquisizione delle mascherine cinesi al prezzo di 1,2 miliardi di euro; operazione che al momento vede indagati ’ex giornalista Rai, Mario Benotti, la sua compagna Daniela Guarnieri, l’imprenditore Andrea Tommasi, il banchiere sammarinese Daniele Guidi, l’ex sottosegretaria al MIT Antonella Appulo e il trader ecuadoriano Jorge Solis. L’accusa è di aver ottenuto provvigioni indebite per oltre 77 milioni di euro grazie a quello che la Procura di Roma ha descritto come “un certo ascendente nei confronti della struttura commissariale” allora guidata da Arcuri (per il quale comunque i magistrati hanno chiesto l’archiviazione).

Ma non solo: ad Arcuri si rimprovera di non aver messo in campo misure concrete per il contrasto alla pandemia. Si pensi alla questione dei banchi a rotelle che non sono serviti per risolvere il problema della messa in sicurezza delle scuole, o anche il tema dei padiglioni “primula” per la vaccinazione degli italiani.

A Figliuolo si chiedono azioni mirate e funzionali: come in una guerra, contro un nemico che l’Italia - così come tutto il mondo - intende sconfiggere al più presto.

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