Università, con quali è più facile trovare lavoro?

Isabella Policarpio

26/07/2021

26/07/2021 - 16:53

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Le Università e i corsi di laurea consigliati per trovare lavoro: ecco gli sbocchi lavorativi più ricercati secondo gli ultimi dati.

Università, con quali è più facile trovare lavoro?

A causa della disoccupazione giovanile, molti diplomati si domandano quali siano le lauree che danno più possibilità di lavoro, prima ancora di seguire sogni e aspirazioni personali.
Le statistiche dimostrano, infatti, che alcune Università garantiscono un impiego subito dopo la laurea, mentre per altre il percorso è più lungo e complesso.

C’è poi da considerare il fattore economico. A tal proposito le Università di Medicina e Chirurgia e Ingegneria sono quelle che promettono uno stipendio più alto.

I corsi di laurea in testa alla classifica tra quelli che offrono migliori occasioni di occupazione sono:

  • Facoltà sanitarie (Medicina e Infermieristica);
  • Ingegneria;
  • Informatica;
  • Matematica, Fisica e Statistica.

In coda alla classifica Lettere, Psicologia, Storia e Filosofia.

Ecco, secondo i dati aggiornati di Almalaurea 2020, le Università con cui è più facile trovare lavoro dopo la laurea.

Quali sono le lauree che danno più possibilità di lavoro?

Per aiutare i ragazzi nella scelta del percorso di studi da intraprendere dopo il diploma, uno degli strumenti più autorevoli è il report di Almalaurea che confronta e analizza i dati sull’occupazione giovanile dei laureati dopo un anno e 5 anni dal conseguimento del titolo.

Secondo il report 2020, il più recente, le Università che hanno il maggior tasso di occupati sono:

  • Medicina e Chirurgia, con il 93,8% degli occupati;
  • Veterinaria, con il 92,3% degli occupati;
  • Odontoiatria, con l’89,8% degli occupati.

A queste tre seguono l’Università di Ingegneria e Infermieristica.

La classifica trova conferma incrociando i dati riguardo la percentuale di disoccupazione giovanile. Tra coloro che possiedono la laurea in materie scientifiche il tasso di disoccupazione si attesta intorno al 4,2%, tra quelli con laurea in Ingegneria al 9,2%.

Per quanto riguarda le professioni sanitarie, c’è un alto tasso di occupazione anche con la laurea triennale e non specialistica, specialmente “Professioni sanitarie della riabilitazione”, con il 78,7% di occupati ad un anno dal conseguimento del titolo e “Infermieristica e Ostetricia” con il 61,8%.

Riguardo l’Università di Ingegneria, è possibile fare delle distinzioni in base all’indirizzo scelto dallo studente:

  • Ingegneria informatica, col 93,3% dei laureati che ad un anno dalla proclamazione ha già un lavoro
  • Ingegneria dell’Automazione (93,1%)
  • Ingegneria Navale (92,9%)
  • Ingegneria Meccanica (91,2%)
  • Ingegneria delle Telecomunicazioni (90,7%)
  • Scienza e Ingegneria dei materiali (89,8%)

Le Università più richieste per trovare lavoro

Secondo la statistica di Almalaurea, offrono più sbocchi lavorativi e sono più richiesti sul mercato del lavoro questi indirizzi (in ordine decrescente):

  • Ingegneria (93,9%)
  • Medicina e Chirurgia (91%)
  • Architettura (90%)
  • Economia e statistica (89,7%)
  • Chimica e Farmacia (89,5%)
  • Veterinaria (85,6%)
  • Lingue(85,2%)
  • Scienze motorie (83,5%)

Quali sono le lauree meno richieste

Passiamo alle Università con le quali, ad oggi, trovare lavoro è più difficile. Il report Almalaurea mostra che in fondo alla classifica occupazionale ci sono le Università seguenti:

  • Lettere Moderne;
  • Storia e Filosofia;
  • Scienze pedagogiche e psicologiche;
  • Filologia.

In questi ambiti si riscontrano le percentuali più elevate di disoccupazione a 5 anni dal conseguimento del titolo, che raggiunge il 21,5% per i laureati in materie umanistiche del gruppo letterario (Lettere antiche e moderne, Storia e Filosofia).

Le lauree più richieste nei prossimi anni

La Previsione dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine elaborata da Unioncamere, Anpal e dal Sistema Informativo Excelsior ha individuato le Università che nei prossimi anni offriranno più sbocchi lavorativi, nell’arco temporale 2019-2023.

Secondo questo studio, i percorsi di laurea che garantiranno ai giovani più lavoro sono:

  • Economia e Statistica (25% dei futuri occupati)
  • le Università umanistiche come Scienze motorie, Lingue, Letteratura e indirizzi specifici per l’insegnamento (22%)
  • Ingegneria e Architettura (19%)
  • Medicina e Infermieristica (17%)
  • area scientifica (8%)
  • Giurisprudenza e Scienze giuridiche (7%)

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# Lavoro

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