FESI 2018: circolare dello Stato Maggiore della Difesa per il calcolo degli importi

Il FESI Forze Armate per il 2018 sarà pagato tra qualche mese: nel frattempo, ecco la circolare dello Stato Maggiore della Difesa dove sono indicati criteri e parametri per il calcolo dell’indennità.

FESI 2018: circolare dello Stato Maggiore della Difesa per il calcolo degli importi

Per le Forze Armate è già tempo di pensare al FESI, ossia dell’indennità di presenza finanziata con il Fondo per l’Efficienza per i Servizi Istituzionali per l’anno 2018.

Nonostante il FESI 2018 sarà pagato solamente con lo stipendio di luglio, o al più tardi con quello di agosto, questi sono dei giorni molto caldi su questo fronte visto che è in atto una vera e propria trattativa tra sindacati e Ministero della Difesa per la definizione di nuovi parametri per il calcolo delle indennità.

A tal proposito nei giorni scorsi è stato pubblicata una comunicazione dello Stato Maggiore della Difesa con la quale viene data notizia che alcune richieste presentate dai Co.Ce.R. sono state accolte. Ad esempio, a partire da quest’anno sarà previsto un incentivo anche per i consegnatari per debito di custodia e cassieri.

Ma vediamo nel dettaglio cosa dice la circolare emanata dal “I Reparto Personale, Ufficio Trattamento Economico” dello Stato Maggiore della Difesa, facendo chiarezza sui criteri per il calcolo del FESI 2018 per gli appartenenti alle Forze Armate.

FESI 2018 Forze Armate: il decreto ministeriale del 21 febbraio 2019

La circolare pubblicata il 6 marzo 2019 dallo Stato Maggiore della Difesa ha come oggetto il decreto ministeriale dello scorso 21 febbraio, con il quale sono fissati i requisiti e le modalità applicative per la corresponsione del “compenso di cui all’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 2007, n. 171, e successive modificazioni ed integrazioni”.

Solamente con un successivo decreto del Ministero della Difesa saranno individuati gli importi del compenso, in base al numero dei destinatari e alla conseguente ripartizione sui “pertinenti capitoli di cedolino unico delle risorse”.

Così come avvenuto lo scorso anno, anche per il 2018 i requisiti e le modalità di distribuzione del FESI “mirano a privilegiare l’incentivazione della presenza in servizio onde perseguire un concreto incremento della produttività finalizzato al miglioramento dei servizi e salvaguardando altresì l’impiego del personale in talune sedi di servizio, nonché lo svolgimento di particolari incarichi per i quali non siano previsti incentivi economici”.

A tal proposito, con il decreto ministeriale in oggetto è previsto un compenso giornaliero per ogni effettiva giornata di servizio prestato, oltre a prevedere esclusioni, incentivi e disincentivi a seconda della maggiore o minore presenza in servizio, o anche maggiorazioni per il personale impiegato per particolari incarichi di servizio.

FESI 2018: a chi spetta?

La circolare quindi va ad illustrare i criteri di attribuzione del FESI per gli appartenenti al servizio permanente nelle Forze Armate, ossia Esercito, Marina (compreso il Corpo delle Capitanerie di porto) ed Aeronautica.

Ricordiamo a tal proposito che il FESI spetta dal grado di Primo Caporal Maggiore a quello di Capitano, con l’esclusione di:

  • Ufficiali superiori e ufficiali generali;
  • volontari di truppa non in servizio permanente;
  • allievi in formazione di base non in servizio permanente o non provenienti dal servizio permanente;
  • ufficiali in ferma prefissata;
  • personale delle forze di completamento.

Per avere diritto al compenso giornaliero lordo - di cui l’importo è rapportato al grado rivestito - è necessario che gli appartenenti alle Forze Armate nel corso del 2018 non abbiano riportato:

  • un giudizio inferiore a “superiore alla media” come ultima valutazione caratteristica;
  • una sospensione precauzionale dall’impiego;
  • una sanzione disciplinare di stato.

Come viene calcolato il FESI 2018

Come anticipato, il FESI prevede un compenso per ogni giorno di servizio effettuato nel 2018, variabile a seconda del grado di appartenenza. Nel dettaglio, sono giorni utili per il calcolo dell’importo quelli di:

  • effettiva presenza (salvo quelli in cui si è stati destinatari della sanzione disciplinare di corpo della consegna di rigore);
  • recuperi compensativi dovuti a seguito di attività lavorative precedentemente prestate;
  • licenza ordinaria;
  • assenza per il periodo obbligatorio di congedo di maternità.

Come precisato dal decreto ministeriale, ogni altra assenza tra quelle non previste dall’elenco non dà diritto alla maturazione del compenso.

Maggiorazioni e riduzioni

Ci sono poi altri fattori che incidono sul calcolo del FESI 2018. Ad esempio, è prevista una maggiorazione del 50% per le giornate di servizio prestate presso:

  • strutture di vertice;
  • organi costituzionali o a rilevanza costituzionale.

È poi introdotta una maggiorazione pari a 310,00€ ai graduati in servizio permanente con anzianità di servizio pari o superiore a 17 anni se hanno prestato almeno cento giorni di servizio utile nell’anno 2018. Questa però, vale solo per il personale di seguito indicato:

  • consegnatario per debito di custodia, nominato dalla competente autorità secondo le vigenti disposizioni normative;
  • personale con l’abilitazione/qualifica di operatore sensori di aeromobile a pilotaggio remoto;
  • personale istruttore e/o formatore effettivamente impiegato in attività di formazione;
  • personale con la qualifica di contabile agli assegni che ricopra una posizione organica per esso prevista o che sia nominato con atto dispositivo del comandante dell’ente;
  • personale che riveste l’incarico di cassiere, nominato con atto dispositivo del comandante dell’ente.

Inoltre, al fine di incentivare la maggiore produttività del personale è prevista una maggiorazione del 20% per coloro che hanno prestato un periodo di servizio superiore a 200 giorni nell’anno 2018.

Parimenti ci sono anche delle riduzioni. Ad esempio, l’importo riconosciuto dal FESI è ridotto del 50% per il personale che ha maturato un numero di giornate utile compreso tra 31 e 89. Nel caso di servizio compreso tra 90 e 179 giornate utili, invece, il FESI è ridotto del 30%.

Per maggiori dettagli, ad esempio su alcuni casi particolari, vi consigliamo di scaricare e consultare la circolare dello Stato Maggiore della Difesa che trovate di seguito.

Circolare FESI 2019- SMD 06/03/2019
Clicca qui per scaricare la circolare dello Stato Maggiore della Difesa dove sono indicati criteri e parametri per l’assegnazione del FESI 2018 al personale delle Forze Armate.

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