Elezioni Roma, la Raggi tira dritto: pronta a correre anche se condannata

Alessandro Cipolla

2 Dicembre 2020 - 10:13

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Virginia Raggi ha confermato la sua intenzione di correre per un secondo mandato alle elezioni amministrative che a Roma si terranno nel 2021: “Continuo ad andare avanti con determinazione, cosa potrebbe farmi desistere dal ricandidarmi?”.

Elezioni Roma, la Raggi tira dritto: pronta a correre anche se condannata

Virginia Raggi ci sarà alle elezioni amministrative Roma 2021. A confermarlo è stata la stessa sindaca del Movimento 5 Stelle in occasione di un’intervista rilasciata alla trasmissione Studio24 in onda su Rainews.

Continuo ad andare avanti con determinazione, cosa potrebbe farmi desistere dal ricandidarmi? - ha spiegato la Raggi - Nel 2010 ho contribuito alla nascita del M5S, ho aperto il gruppo del mio municipio, ho contribuito al successo nazionale con la mia vittoria a Roma”.

La sindaca così sembrerebbe pronta ad andare avanti a prescindere da quello che succederà il prossimo 14 dicembre, quando è prevista la sentenza del processo d’Appello per l’accusa di falso ideologico.

La vicenda in questione è quella relativa alla promozione a direttore di Dipartimento dell’ex vicecomandante della Polizia locale Renato Marra, fratello di Raffaele Marra ex capo del personale in Campidoglio e invischiato in diverse inchieste giudiziarie.

Io vado avanti, in questo momento la città ha bisogno di una guida sicura - ha dichiarato la Raggi in merito a una sua eventuale condanna - Io sono onesta, sto governando la mia città, sto portando avanti una serie di provvedimenti fondamentali”.

Elezioni Roma 2021: la Raggi va avanti

A pochi giorni dalle sentenza d’Appello, la volontà di Virginia Raggi appare essere sempre quella: restare comunque in sella al Campidoglio, puntando poi a un secondo mandato alle elezioni amministrative del 2021.

A Roma in vista di queste comunali le acque continuano a essere agitate. Si vocifera infatti che parte del Movimento 5 Stelle non veda di buon occhio la ricandidatura della sindaca, sperando invece in una intesa con il Partito Democratico.

Un simposio giallorosso anche nella capitale è auspicato al tempo stesso pure da alcune correnti del PD, visto che i dem a causa di mancanza di candidati alternativi senza un accordo con i 5 Stelle dovranno obtorto collo appoggiare la corsa di Carlo Calenda.

Anche queste ultime dichiarazioni fanno intendere però come la Raggi sia intenzionata a non mollare: senza un passo indietro della diretta interessata, il Movimento 5 Stelle non avrebbe altra scelta che supportare la prima cittadina.

Negli ultimi giorni si è parlato anche di un possibile patto M5S-PD al sostegno di Pierpaolo Sileri, attuale viceministro alla Salute che però ha smentito una sua possibile discesa in campo alle elezioni amministrative a Roma.

Nonostante le voci di trattative tra il PD e i 5 Stelle, il sentore è che Virginia Raggi sarà ancora la candidata dei pentastellati, con i sondaggi che in questo scenario ipotizzano un ballottaggio con Carlo Calenda nel caso in cui l’ex ministro incassasse l’appoggio del centrosinistra.

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