Ecco chi controlla davvero il debito pubblico italiano

Guido Gennaccari

11/05/2024

A fine 2023 il debito pubblico italiano collocato da intermediari italiani era il 27,8% di tutti gli strumenti finanziari collocati presso intermediari italiani.

Ecco chi controlla davvero il debito pubblico italiano

Secondo il Bollettino statistico Intermediari della Consob: “A fine 2023 il controvalore degli strumenti finanziari detenuti presso intermediari italiani a fronte della prestazione di servizi di investimento e di gestione del risparmio risulta cresciuto del 21,1% rispetto al dato di fine 2022, in prevalenza per l’incremento di strumenti finanziari di tipo obbligazionario.”

Strumenti finanziari Strumenti finanziari Fonte: Bollettino Consob

Il patrimonio è passato dai 3.193,6 mld di fine 2022 ai 3920,7 di fine 2023. Qualche dubbio resta, considerando che la somma dei singoli valori riportati di fine 2023 è 3.883,3 che corrisponderebbe al +21,1% approssimato riportato sopra. Anche la Consob può sbagliare! In definitiva quasi il 30% del portafoglio presso intermediari italiani è composto da titoli di stato domestici.

Strumenti finanziari detenuti Strumenti finanziari detenuti .

La quota di titoli di stato italiani detenuti per conto della clientela è di 669,2mld (58,69%) mentre quella relativa alla gestione del risparmio è di 471,1 mld (41,31%). A fine anno il debito pubblico italiano in titoli di stato in circolazione era di 2.378 mld, di cui il 48% giaceva presso intermediari italiani.

Strumenti finanziari detenuti Strumenti finanziari detenuti .

A fine 2023 il debito pubblico italiano collocato da intermediari italiani era il 27,8% di tutti gli strumenti finanziari collocati presso intermediari italiani. “Home debt bias”: per la prima volta il debito italiano detenuto presso gli intermediari domestici ha superato i 1.000 mld. In pratica presso gli intermediari italiani sono depositati “altri strumenti finanziari“ per metà (2.743 mld) e l’altra metà è rappresentata da liquidità (1.600 mld) e titoli di stato quali btp, bot, cct (1.140).

Debito delle Amministrazioni pubbliche Debito delle Amministrazioni pubbliche Fonte: Banca d'Italia

Se si considera il debito pubblico totale (prestiti e titoli) la situazione “detentori” sarebbe la seguente, dove Banca D’Italia ha rischiato d superare la quota dei non residenti a inizio 2023, mentre dal 2021 la quota delle banche è scesa sotto quella di Banca D’Italia per la prima volta. Il debito detenuto dai cittadini residenti ha superato invece quello della altre istituzioni finanziarie (risparmio gestito). Prima del 2015 la quota di Banca D’Italia era sotto il 5%, poi sono arrivate le “politiche non convenzionali (QE)” della Bce.

Andamento debito Andamento debito .

Analizzando esclusivamente solo i titoli del debito pubblico abbiamo altri risultati. Banca D’Italia diventa il primo detentore e converge con i non residenti, mentre banche, cittadini e risparmio gestito convergono verso il 15% ciascuno.

Andamento debito Andamento debito .

Conclusioni. Attenzione! Banca D’Italia è il primo detentore di debito pubblico italiano in forma di titoli di stato in circolazione con il 29% del totale, mentre sul debito pubblico totale i non residenti sono ancora i primi (come singola voce) con il quasi 28% circa scendendo sotto il 30% definitivamente dal 2021. Gli intermediari italiani a fine 2023 avevano 1.140,3 mld di titoli del debito pubblico italiano, di cui 669,2 per conto della clientela (banche e cittadini residenti) e 335 di risparmio gestito italiano e circa 140 di risparmio gestito estero. In definitiva gli italiani hanno 660 mld di titoli in circolazione, tra amministrato e gestito, su 2.378 mld totali, ossia il 28%, il resto dei residenti è rappresentato da banche 16% e Banca D’Italia 29%, il residuale 27% in mano estera. La quota diretta dei cittadini italiani (amministrato) è passata dal 6% di marzo 2022 al 14% di dicembre 2023, quella estera è rimbalzata dai minimi di febbraio 2023 ma all’interno di un trend discendente di lungo periodo.

Andamento debito Andamento debito .