Dove viaggiare senza passaporto con carta d’identità

18 Giugno 2021 - 12:19

20 Giugno 2021 - 09:18

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Dove si può andare senza passaporto? Ecco la lista dei Paesi in cui si può viaggiare con la carta d’identità valida per l’espatrio (senza altri documenti o visto turistico).

Dove viaggiare senza passaporto con carta d'identità

Esiste un lungo elenco di Paesi, anche fuori dall’Unione europea, dove è possibile viaggiare senza passaporto, mostrando la carta d’identità valida per l’espatrio e non scaduta.

Dove si può andare senza passaporto e visto turistico e quali sono le regole per entrare nel Regno Unito per l’estate 2021? Facciamo il punto della situazione.

Dove si può viaggiare senza passaporto?

Oltre agli Stati che fanno parte dell’Unione europea, i Paesi extraeuropei dove si può viaggiare senza passaporto sono: Albania, Andorra, Bosnia, Città del Vaticano, Gibilterra, Egitto (ma serve il visto all’ingresso), Liechtenstein, Principato di Monaco, Repubblica di Montenegro, San Marino e Serbia.

Inoltre si può viaggiare senza passaporto in Marocco, Turchia e Tunisia tramite viaggi organizzati.

Il passaporto non serve nemmeno in alcune zone extraeuropee di Spagna e Portogallo, tra queste le Azzorre e Madeira, dove basta la carta d’identità valida per l’espatrio.

Per andare in Inghilterra nel 2021 serve il passaporto?


L’effetto della Brexit riguardo ai documenti di viaggio si avrà a partire dal 1° ottobre 2021, questa data segna per tutti i turisti la necessità di essere in possesso del passaporto. Invece, fino al 30 settembre 2021, si può ancora viaggiare nel Regno Unito con la sola carta d’identità.

Dove si può viaggiare solo con carta d’identità?

In molti Paesi è possibile viaggiare muniti solamente della carta d’identità, tuttavia sul retro del documento non deve esserci la scritta “NON VALIDO PER L’ESPATRIO”.

Il documento deve essere in buone condizioni - tale da consentire il riconoscimento della persona - e non scaduto.

Si può viaggiare muniti di carta d’identità valida per l’espatrio verso le destinazioni seguenti (in ordine alfabetico): Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Gibilterra, Grecia, Guadalupa, Guyana francese, Irlanda, Islanda, Kazakistan, Kirghizistan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Martinica, Moldavia, Monaco (Principato di Monaco), Montenegro, Nauru, Norvegia, Paesi bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Macedonia del nord, Repubblica di Serbia, Réunion, Romania, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia e Ungheria.

Che documenti servono per viaggiare in Italia?

Per i viaggi sul territorio nazionale, in aereo, nave, treno e qualsiasi altro mezzo, basta mostrare la carta d’identità in corso di validità oppure il passaporto o la patente di guida. Inoltre si può viaggiare mostrando i documenti indicati all’articolo 35 del DPR 445/2000:

“Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato.”

Quali documenti servono per viaggiare in Europa?

Gli accordi Schengen permettono di viaggiare in Europa - nei Paesi che vi hanno aderito - mostrando soltanto il documento d’identità valido per l’espatrio, senza particolari controlli alla frontiera.

Quindi si può viaggiare con la carta d’identità (senza passaporto) nei Paesi dell’area Schengen, che sono: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta, Svizzera, Liechtenstein ai quali si aggiungono Islanda e Norvegia, anche se non fanno parte dell’Ue.

Al contrario, non basta la carta d’identità per viaggi turistici nei Paesi dell’area euro esclusi da questo elenco, come Bulgaria, Irlanda e Cipro. Qui potrebbe essere necessario fornire altri documenti come il biglietto di ritorno e una lettera d’invito. Per maggiori dettagli è bene controllare le indicazioni ripotate sui siti dei servizi consolari.

In quali Paesi serve il visto turistico?

Il visto di ingresso serve in determinati Stati extraeuropei per accedere nel territorio e soggiornare per un certo periodo di tempo per determinate finalità, tra queste il turismo.

Serve il visto turistico in molti Paese asiatici come: Cina, India e Russa mentre in Thailandia non è richiesto per soggiorni inferiori a 30 giorni.

Non serve il visto per viaggiare negli Stati Uniti poiché ha aderito al programma “Viaggi senza visto”; tuttavia i turisti devono richiedere almeno 72 ore prima della partenza l’ESTA.

Per viaggiare in Canada, Brasile e Argentina il visto è necessario soltanto per soggiorni superiori a 90 gironi mentre in Messico non serve fino ad un massimo di 180 giorni di permanenza.

Il visto turistico è indispensabile per viaggiare in Australia, mentre non è richiesto in Nuova Zelanda per un tempo inferiore ai 3 mesi.

Nella maggior parte dei Paesi dell’Africa - come Marocco e Tunisia - bisogna munirsi di visto turistico per soggiorni superiori ai 90 giorni.

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