Portare i figli in auto davanti scuola diventa vietato: sanzioni per i genitori

Vietato accompagnare i figli in auto fino all’ingresso di scuola: arriva l’ordinanza comunale anti-inquinamento. Ecco le sanzioni per i genitori che trasgrediscono.

Portare i figli in auto davanti scuola diventa vietato: sanzioni per i genitori

I genitori sono avvisati: portare i figli a scuola in auto fin davanti l’entrata dell’istituto potrebbe far rischiare pesanti sanzioni.

Le “zone cuscinetto” vietate alle automobili sono attive dal giorno 10 dicembre 2019 a Palermo, dove la giunta siciliana ha emanato in via sperimentale tre ordinanze per contrastare il troppo inquinamento davanti agli istituti scolastici. Il provvedimento comunale, come prevedibile, sta facendo discutere genitori e parenti degli alunni, che non potranno più arrivare in macchina davanti agli edifici scolastici.

Secondo uno studio svolto da Greenpeace, le aree dinanzi le scuole di Palermo registrano un livello di biossido di azoto al di sopra delle soglie consentite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana.

In ben 9 scuole su 10 del capoluogo siciliano, i bambini sarebbero esposti ad agenti inquinanti potenzialmente cancerogeni, con gravi conseguenze per la salute delle vie respiratorie, del sistema sanguigno e delle funzioni cardiache.

L’Amministrazione comunale intende tutelare la popolazione scolastica delle nostre scuole dai rischi sanitari connessi all’inquinamento” – comunica in una nota il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – “e siamo fiduciosi che i genitori comprendano che la tutela della salute dei bambini sia prioritaria rispetto all’insana comodità di accompagnare i figli in automobile davanti il portone della scuola.

Dove sarà attivo il divieto di portare i figli davanti scuola e quali sanzioni rischiano i genitori inottemperanti? In questo articolo la mappa delle zone cuscinetto scolastiche vietate al transito e le multe previste.

Divieto auto davanti le scuole: mappa zone vietate e orari

Il divieto di circolazione di fronte agli istituti scolastici è stato diffuso con tre diverse ordinanze dal Dirigente del Servizio Mobilità Urbana di Palermo. Queste sono:

  • dal 10 dicembre 2019, divieto di transito davanti alla scuola “Tenente C. Onorato”:
    • nel tratto di via Tacito compreso tra l’intersezione con la via Catullo e il civico 34
    • nel tratto di via Catullo compreso tra l’intersezione con la via Tacito e piazza Sallustio
    • nei giorni scolastici nelle fasce 07:50 - 08:10; 12:50 - 13:10; 13:50 - 14:10
  • dal 17 dicembre 2019, divieto di transito davanti alla scuola “Nicolò Garzilli” nel tratto di via Col della Berretta. Il divieto è valido solo nei giorni scolastici nelle fasce:
    • dal lunedì al giovedì 13:00 - 13:45
    • il venerdì 12:30 - 13:15
  • dal 14 gennaio 2020, divieto di transito davanti a vari istituti, tra cui la scuola “Abba Alighieri”, in via Alberto Rallo nel tratto compreso tra la via Giuseppe Cimbali e via Enrico Fileti. Il divieto è valido solo nei giorni scolastici nelle fasce:
    • dal lunedì al venerdì 07:30 - 08:15
    • dal lunedì al mercoledì 12:45 - 13:15
    • il martedì e il giovedì 12:45 - 14:15
    • il venerdì 12:45 - 13:15

A questi istituti la giunta di Palermo prevede di aggiungerne altri venti entro la fine del 2020, per poi arrivare a circa cento zone scolastiche entro giugno 2022.

Le sanzioni per chi non rispetta il divieto

Le sanzioni per la circolazione in zone di divieto di transito sono di competenza dei Comuni, secondo quanto previsto dal Codice della Strada, e ammontano ad una multa di minimo 84 euro e massimo 335 euro.

La sanzione è ridotta del 30% se il pagamento è effettuato entro 5 giorni dalla contestazione.

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