Arriva dal Giappone una bici elettrica con 1.000 km di autonomia. Ecco come funziona

Andrea Fabbri

21 Febbraio 2026 - 05:24

Ottime notizie per gli amanti della bici elettrica. Sta per arrivare un e-bike con 1.000 km di autonomia con una singola ricarica

Arriva dal Giappone una bici elettrica con 1.000 km di autonomia. Ecco come funziona

Chi ha abbracciato con gioia il mondo della bici elettrica, più o meno recentemente, è costretto a muoversi per la città con un problema: quello dell’ansia da ricarica.

Ma tra qualche mese potrebbe rivelarsi una preoccupazione inutile. E questo grazie a Taiyo Yuden, azienda giapponese che in passato si è distinta per le innovazioni portate nel mondo dei CD masterizzabili. Oggi la società nipponica si è riconvertita, e il suo know-how a livello ingegneristico ha trovato nuove applicazioni nel mondo della mobilità sostenibile.

Ed è proprio firmato Taiyo Yuden l’innovativo sistema Feremo in grado di garantire un’autonomia di 1.000 km alle e-bike con una singola ricarica. Proviamo a capire come funziona e perché potrebbe rappresentare una svolta per tutto il settore.

Come funziona il sistema Feremo

La prima buona notizia è che il sistema Feremo non prevede un aumento delle dimensioni delle batterie, già abbastanza pesanti. La novità è l’introduzione di un motore ad altissima efficienza con un controller evoluto in grado di recuperare l’energia prodotta durante la pedalata.

Fin qui le migliori bici elettriche erano in grado di auto-ricaricarsi solo durante la frenata. Con Feremo il recupero energetico viene esteso anche alla fase di discesa.

Le bici con questo sistema installato possono mantenere in automatico una velocità costante e durante la marcia un motore piazzato sul mozzo anteriore diventa un generatore hi-tech che trasferisce l’energia direttamente alla batteria.

Un approccio innovativo alla mobilità che potrebbe rivelarsi anche più sicuro. Le bici elettriche sono più pesanti di quelle tradizionali e sottopongono il sistema frenante a uno stress maggiore. Con la discesa controllata di Feremo, invece, il mezzo rallenta in automatico permettendo un’usura dei componenti infinitamente minore e uno spazio di frenata notevolmente ridotto.

Autonomia variabile in base al programma impostato

Un altro notevole punto di forza del sistema sono le prestazioni. Se viene impostato il programma “Eco” in cui viene richiesta la minima assistenza alla pedalata, si può arrivare tranquillamente a 1.000 km con una ricarica. Se si passa a un’assistenza media gli sviluppatori garantiscono un’autonomia di 200 km, mentre se viene richiesto il massimo sforzo al motore si scende a 100 km.

100 km che restano comunque il picco ottenibile da molti dei modelli attualmente in commercio nella fascia più alta di prezzo.

Quanto costerà la nuova “bici intelligente”

Taiyo Yuden ha presentato la sua nuova creazione durante l’ultimo CES di Las Vegas, ma testa il sistema Feremo sulle strade giapponesi da oltre un anno.

Il dato veramente sorprendente, però, riguarda i costi: in Giappone le e-bike con il sistema Feremo costano tra i 1.000 e i 1.300 euro. Siamo notevolmente sotto agli standard delle “nostre” bici elettriche.

Nel frattempo ci sono già tre aziende giapponesi pronti a installare Feremo, ovvero ChacleEvol Bike e Maruishi Cycle. Il tutto con un’offerta che va dalle bici da città, passando per i modelli da strada fino ad arrivare alle mountain bike.

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