Differenza lockdown e zona rossa

Isabella Policarpio

17/02/2021

17/02/2021 - 11:17

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Lockdown e zona rossa non sono la stessa cosa, quest’ultima è meno restrittiva: vediamo perché, la differenza, le regole in vigore e negozi e uffici aperti e chiusi.

Differenza lockdown e zona rossa

Lockdown e zona rossa non vanno confusi tra loro, si tratta di concetti differenti con regole e divieti diversi. Cambiano libertà di spostamento tra comuni e regioni, la possibilità di vedere amici, parenti e congiunti, le regole per praticare sport all’aperto e, soprattutto, l’elenco di uffici e attività in funzione.

Nonostante le restrizioni della zona rossa, è improprio fare il paragone con il lockdown, dato che i cittadini hanno molte libertà in più: sono aperti centri e gallerie commerciali, si può andare dal barbiere e dal parrucchiere e, entro certi limiti, è possibile visitare persone non conviventi.

Per evitare la confusione tra le due misure, ecco elencate le differenze tra lockdown e zona rossa.

Differenza lockdown e zona rossa: cosa si può fare e cosa è vietato

Lockdown, come indica il termine stesso, significa che il Paese è posto in stato di “chiusura totale” e i cittadini sono costretti all’isolamento, senza la possibilità di uscire (se non per motivi strettamente necessari) e incontrare altre persone.

Durante il lockdown è vietato circolare nel comune di residenza, bisogna fare la spesa negli esercizi commerciali vicini alla propria abitazione e lo smart working - ove possibile - è fortemente consigliato.

Sport e attività motoria sono limitati entro pochi metri dalla propria casa così come le passeggiate con il cane.

In zona rossa, invece, le restrizioni sono decisamente più “blande”: non si può uscire dal comune di residenza/domicilio ma si può fare spesa dove si preferisce, praticare sport anche lontano da casa, andare a trovare amici e parenti - seppur con dei limiti - e uscire per ordinare cibo da asporto.

Sia il lockdown che la zona rossa prevedono l’obbligo di autocertificazione per uscire dalla regione per motivi di salute, necessità e comprovate esigenze di lavoro.

Attività e servizi aperti in zona rossa e durante il lockdown

La differenza sostanziale tra lockdown e zona rossa riguarda attività, aziende e servizi in funzione.

Il lockdown prevedeva la chiusura di tutte le attività ritenute “non essenziali” mentre in zona rossa l’elenco di negozi e servizi in funzione è molto più lungo: sono aperti parrucchieri, barbieri, lavanderie, tintorie, tutti i negozi di generi alimentari (anche al dettaglio), edicole, tabaccherie, casalinghi, elettronica ed elettrodomestici, librerie, negozi di intimo e abbigliamento per bambini, fiorai e articoli per il giardinaggio.

Gli uffici pubblici, le banche e le Poste sono aperti sia in zona rossa che durante il lockdown.

Spostamenti e visite ad amici e congiunti

Sia il lockdown che la zona rossa impongono che gli spostamenti dalla propria abitazione siano ridotti al minimo indispensabile, tuttavia in zona rossa non è vietato andare a trovare in casa persone non conviventi con questi limiti:

  • ammesse due persone al massimo, ma nel conteggio non valgono i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con loro conviventi;
  • una visita al giorno;
  • spostamento limitato al territorio del comune.

Al contrario, durante il lockdown era vietato incontrare persone non conviventi e non si poteva nemmeno fare ritorno al luogo di domicilio e residenza fuori regione, che invece è sempre consentito in zona rossa.

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