Incertezza, volatilità e dati macroeconomici misti stanno caratterizzando i mercati azionari, specialmente Wall Street. Attesa per le trimestrali, previsioni per la prossima settimana.
La settimana di borsa appena trascorsa è stata caratterizzata da una forte incertezza e protagonista assoluta è stata la volatilità. In questa settimana abbiamo assistito ad un mercato letteralmente isterico e nervoso che ha visto manifestarsi continui cambi di rotta o veri e propri ribaltamenti di fronte all’interno della stessa giornata.
La giornata di venerdì è stata l’esempio lampante, poiché si è passati da una mattinata euforica dove gli indici registravano rialzi di almeno un punto percentuale, al tracollo dopo l’uscita dei dati sulla disoccupazione americana per poi ritornare in territorio positivo.
La stessa borsa americana, dopo aver iniziato con una perdita di almeno un punto percentuale, ha chiuso la sua giornata di venerdì in rialzo di oltre un punto.
Questo nervosismo è palesemente un indicatore di forte insicurezza da parte degli operatori che se da una parte non vogliono che i mercati rompano certi livelli, dall’altro non si arrischiano ad aumentare le proprie posizioni.
Come già detto in un precedente focus sui mercati americani questo isterismo rischia di protrarsi ancora nel tempo almeno fino a che rimarrà l’incertezza sul quando rialzare i tassi d’interesse e rischia di essere aumentato dall’uscita delle trimestrali americane ormai prossime.
Ma cosa dobbiamo aspettarci per la prossima settimana?
Stati Uniti: calendario delle trimestrali
Da martedì inizieranno ad essere pubblicate le prime trimestrali americane che faranno da apripista al resto del mercato americano ed europeo.
La prima ad uscire con i dati sarà PEPSI martedì 6 ottobre che diramerà i suoi dati prima dell’apertura dei mercati americani.
A PEPSI seguiranno Monsanto mercoledì 7 ma sopratutto Alcoa giovedì 8.
Generalmente Alcoa è quella più attesa poiché è il primo industriale ciclico e viene utilizzato come indicatore per il resto del mercato.
Stati Uniti: dati macroeconomici 5-9 ottobre
Rimanendo sempre negli Stati Uniti la settimana dei dati macroeconomici continua all’insegna di dati abbastanza importanti come l’indice ISM composto non manifatturiero di lunedì atteso a 58 in calo di un punto dal precedente e da nuovi dati sul mercato del lavoro.
Giovedì però sarà forse la giornata più importante poiché arriveranno i dati sulle nuove richieste di disoccupazione attese in calo a 272.000 unità dalle 277.000 precedente e le richieste continue.
L’attesa però sarà rivolta alla pubblicazione, alle ore 20.00 italiane, delle Minutes della FED dove tutti cercheranno di capire qualcosa in più su questo rialzo dei tassi tanto atteso.
Eurozona: dati macro 5-9 ottobre
Sul fronte europeo invece usciranno martedì 6 i dati degli ordini di fabbrica in Germania inerenti al mese di agosto che dovrebbero passare dal -1,4% di Luglio al +0,50% di Agosto mentre mercoledì avremo i dati sulla produzione industriale sempre inerenti al mese di Agosto.
In Italia l’unico dato di rilievo è il dato sulla produzione industriale in uscita venerdì 9 sempre inerente al mese di agosto ed attesa a -0,2 rispetto al +1,1 del precedente.
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