Danimarca, le nuove prospettive per lo sviluppo dell’export e del commercio

Domenico Letizia

13 Gennaio 2021 - 13:30

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Il mercato danese appare molto interessante per le imprese italiane. Il rapporto tra i due Paesi, del valore di due miliardi di euro, potrebbe vedere un’impennata in alcuni settori. Ecco quali.

Danimarca, le nuove prospettive per lo sviluppo dell'export e del commercio

La popolazione della Danimarca è di circa cinque milioni di persone e l’economia del Paese appare molto interessante per le imprese italiane. La Danimarca vanta un’economia forte, un PIL costantemente in crescita e un debito pubblico basso, anche se in aumento a causa delle problematiche sorte con la diffusione della pandemia sanitaria. Il Paese vanta un notevole vantaggio strategico dal punto di vista logistico poiché rappresenta una porta di accesso ai mercati scandinavi (si pensi all’importante ponte che collega il Paese con la Svezia), e ai mercati dei paesi baltici.

Un contesto economico piccolo rispetto all’enorme portata dei mercati scandinavi ma con settori industriali altamente avanzati, specializzati e alcuni settori leader a livello mondiale tra i quali quello della cantieristica navale, della farmaceutica e dell’ingegneria meccanica.

Inoltre, estremamente note sono le aziende produttrici di birra, tra le quali Ceres, Tudor e Heineken. La struttura produttiva delle imprese danesi appare simile a quella italiana, con la presenza di grandi gruppi industriali e moltissime piccole e medie imprese con una vocazione manifatturiera. La Danimarca sta sviluppando e incentivando considerevoli investimenti nella ricerca sulla biotecnologia applicata all’industria farmaceutica e nell’innovazione energetica, sostenendo lo sviluppo dell’energia rinnovabile.

A tal riguardo è utile ricordare che il Paese è tra i maggiori produttori mondiali di energia eolica. Con l’emergere della pandemia sanitaria, il settore farmaceutico e quello alimentare hanno subito un leggero calo commerciale mentre appare in sofferenza il mondo della meccanica, a causa della mancanza di domanda europea, soprattutto, per le perdite del mercato tedesco.

Danimarca, le prospettive economiche con l’Italia

Il governo ha fronteggiato la pandemia sanitaria imponendo importanti isolamenti sociali, per ben tre mesi, ma sostenendo le imprese e gli imprenditori in difficoltà con sussidi e agevolazioni fiscali. Sono stati garantiti gli stipendi a tutti i lavoratori anche se inattivi. L’Italia risulta all’undicesimo posto come fornitore della Danimarca, dopo le ottime posizioni di Germania, Stati Uniti, Paesi Bassi e Norvegia.

L’interscambio Italia – Danimarca è intorno ai circa due miliardi di euro con importanti performance delle bevande, dei macchinari, degli accessori in acciaio, degli autoveicoli e dell’abbigliamento, escludendo l’abbigliamento in pelliccia. Il settore primario impiega poca manodopera, ma altamente produttiva e specializzata.

I prodotti agroalimentari italiani hanno una buona diffusione e un’ottima popolarità. Particolarmente importanti risultano essere l’olio d’oliva, l’aceto balsamico, i formaggi, la pasta, i condimenti e i salumi. Tali prodotti sono facilmente reperibili tramite le catene della GDO. Le quote delle esportazioni italiane che necessitano di maggiore attenzione, con un mercato possibilmente da migliorare, sono rappresentante dai prodotti freschi anche se importanti sono i costi legato al trasporto e ai rapporti con la GDO. Altre opportunità, per le imprese italiane, sono identificabili nella qualità dei servizi e molto importante è l’assistenza ai clienti. All’interno del settore farmaceutico, molto attiva è l’azienda Novo Nordisk, una multinazionale danese che opera nel settore farmaceutico. In particolare, l’azienda è specializzata nella cura del diabete, dell’emofilia, dei disturbi della crescita e della terapia ormonale sostitutiva. È il produttore del 49% dell’insulina globale. La distribuzione nel settore farmaceutico è dominata dalle grandi catene ed è di difficile accesso. Per avere opportunità in tale ambito, bisogna disporre di prodotti di alta qualità e ben conosciuti a livello internazionale. Le procedure di acquisto sono sottoposte a rigide valutazioni da parte delle centrali di acquisto delle catene.

La crescita del settore edile e delle infrastrutture

Un mercato molto allettante è quello dell’edilizia e delle infrastrutture nel quale sono stati avviati progetti importanti con il coinvolgimento delle aziende italiane. Molti cantieri e opportunità sono presenti nella città di Copenaghen come l’allungamento della linea metropolitana affidata alla società italiana Salini.

Il settore delle infrastrutture giova anche di una politica finanziaria favorevole, con una facilità di accesso al sistema creditizio per i privati e per le aziende. Inoltre, il governo sostiene economicamente il settore dei trasporti per favorire i collegamenti con gli altri paesi europei e con i paesi scandinavi. Al fine di inserirsi eccellentemente in tale settore è necessario partecipare alle gare di appalto lanciate dal governo oppure connettersi come subfornitori con le aziende aggiudicanti. In rapporto alle importazioni, numerose opportunità sono presenti anche con i materiali di rivestimento come mattonelle, piastrelle, marmo, vetro e granito. L’industria dell’arredamento, invece, è molto importante e i danesi amano il design italiano con grandi opportunità per proposte di nicchia e in conto terzi. La Danimarca è un mercato interessante, da scoprire e da valorizzare.

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