Covid, scoperta variante finlandese: ecco perché fa paura

Martino Grassi

19 Febbraio 2021 - 12:41

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Una nuova variante di Covid è stata scoperta anche in Finlandia. Ecco cosa sappiamo fino ad ora della mutazione e perché fa paura.

Covid, scoperta variante finlandese: ecco perché fa paura

In Finlandia è stata isolata una nuova variante del Covid, denominata Fin-796H. La notizia è stata diffusa da uno studio pubblicato lo mercoledì 17 febbraio dall’Istituto di Biotecnologia dell’Università di Helsinki.

La nuova mutazione ha messo in allerta la comunità scientifica dal momento che questa variante non viene identificata da almeno uno degli esami delle PCR approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ecco tutto quello che sappiamo fino ad ora.

Covid, scoperta variante finlandese difficile da identificare

Cresce l’allerta nei confronti delle nuove varianti di coronavirus, tanto che molti Stati europei hanno deciso di intensificare le misure di contenimento proprio per evitare una diffusione fuori controllo dei nuovi ceppi virali.

Alla lista della mutazione rilevate in tutto il mondo, adesso si aggiunge anche quella finlandese. In una nota, il laboratorio Vita Laboratoriot Oy ha fatto sapere di aver “individuato nella Finlandia meridionale una variante in precedenza sconosciuta del coronavirus. Mutazioni di questa variante sono difficili da riconoscere per almeno uno dei test delle PCR raccomandati dall’OMS. Questa scoperta potrebbe avere un impatto significativo sulla determinazione della diffusione della pandemia”.

Gli scienziati hanno inoltre aggiunto, che sebbene il nuovo ceppo abbia delle caratteristiche in comune con quello del Regno Unito e del Sudafrica, si distingue da questi ultimi per alcuni aspetti, e dunque non sembra discendere da nessuna delle altre.

Variante finlandese: cosa sappiamo

Ancora non si hanno molte informazioni nuova variante finlandese appena scoperta. Stando a quanto riferito dai ricercatori che hanno condotto lo studio al momento non è nemmeno possibile stabilire con certezza da dove abbia avuto origine, anche se è improbabile che sia nata in Finlandia dato il basso numero di contagi del Paese.

Secondo la professoressa Taru Meri dei laboratori Vita di Helsinki, al momento non c’è bisogno di creare eccessivi allarmismi, dal momento che non è ancora possibile stabilire con certezza se la nuova variante sia più contagiosa o pericolosa rispetto a quella che ha dato vita origine alla pandemia e non è nemmeno possibile sapere se sia resistente ai vaccini.

Perché sfugge ai test

Quello che spaventa maggiormente della variante finlandese è il fatto che riesca a sfuggire ai test approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Gli esami per rintracciare il coronavirus infatti cercano una specifica sequenza nell’RNA del patogeno, e dunque è possibile che un virus mutato riesca ad eludere i test.

La professoressa Meri ha aggiunto che “la possibile inefficacia del test PCR ci sembra il dato più importante al momento, proprio per questo motivo i laboratori Vita e il dipartimento di biotecnologia dell’Università di Helsinki sono al lavoro per determinare l’intera sequenza del genoma in modo da poter settare dei test molecolare in grado di riconoscere la nuova variante.

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