Covid, in Portogallo record di casi: sospesi tutti i voli all’estero non indispensabili

Martino Grassi

31 Gennaio 2021 - 23:48

condividi
Facebook
twitter whatsapp

In Portogallo la situazione legata all’emergenza sanitaria è critica e il governo ha deciso di sospendere tutti i voli per l’estero ritenuti non indispensabili.

Covid, in Portogallo record di casi: sospesi tutti i voli all'estero non indispensabili

Il Portogallo si trova a dover fronteggiare uno spaventoso incremento dei contagi che ha spinto le autorità ad interrompere tutti i viaggi all’estero dei suoi cittadini per la durata di due settimane. Ad annunciarlo è stato proprio il ministro dell’Interno Eduardo Cabrita.

In tutto il Paese la situazione resta critica, e il governo ha deciso di estendere il lockdown e introdurre nuove misure restrittive per evitare quanto più possibile la diffusione del coronavirus in tutto lo Stato ed in particolare delle nuove varianti che spaventano il mondo intero.

Portogallo, sospesi i voli per l’estero

“Salvo casi eccezionali, durante le prossime due settimane, le uscite dei cittadini nazionali per via aerea, terrestre o marittima, saranno limitate, ha dichiarato durante un discorso in Parlamento il ministro dell’Interno portoghese, aggiungendo che le uniche eccezioni ammesse che permettano gli spostamenti oltreconfine saranno quelli motivati da esigenze di lavoro, urgenza medica, trasporto di merce o riunione familiare.

In uno dei principali varchi con la Spagna, quello a Elvas, la polizia ha intensificato i controlli ai confini. Stretta anche sugli arrivi nel Paese, Lisbona ha infatti deciso di suddividere gli stati membri dell’Unione e all’interno di Schengen in quattro categorie, a seconda dell’incidenza del contagio per ogni 100.000 abitanti: nella migliore delle ipotesi, come nel caso della Norvegia, non sono previste limitazioni, nelle fasce intermedie, nelle quali rientrano la Francia e l’Italia, sarà richiesto ai passeggeri un tampone negativo entro le 72 ore dalla partenza, mentre nei casi più gravi, come Spagna e Irlanda, è stata introdotta la quarantena obbligatoria di 14 giorni. Il Portogallo ha deciso inoltre di proibire i voli da Brasile e Regno Unito.

La situazione in Portogallo

La situazione in Portogallo al momento è tragica e la seconda ondata si sta manifestando nel Paese con tutta la sua violenza, negli ultimi giorni infatti si sono registrati gli ultimi record di nuovi casi. Secondo i calcoli dell’Afp, il Portogallo che conta circa 10 milioni di abitanti, è al momento lo Stato più colpito al mondo in proporzione alla popolazione.

Durante la prima ondata in Portogallo si sono registrati pochi casi, che hanno cominciato a salire a partire dallo scorso autunno. Al momento sono stati rilevati 720.516 casi dall’inizio della pandemia, secondo quanto riportato dalla John Hopkins University, mentre i decessi sono stati più di 12.000.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories