Cosa vuole Forza Nuova? I motivi degli scontri a Roma

Luna Luciano

10/10/2021

11/10/2021 - 10:48

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Autore dell’assalto alla sede della CGIL è il movimento politico Forza Nuova, fondato nel 1997 da Roberto Fiore. Ma oggi chi è e cosa vuole realmente Forza Nuova?

Cosa vuole Forza Nuova? I motivi degli scontri a Roma

Espressioni violente, saluti romani e un forte nazionalismo. Sono questi alcuni punti chiave del partito di estrema destra Forza Nuova, uno dei principali attori negli atti di violenza registratisi ieri - sabato 9 ottobre - in tutta la Capitale. Dopo aver invitato i suoi elettori a partecipare alla manifestazione contro l’obbligo di green pass, la protesta si è trasformata in una spirale di violenza, che si è conclusa con l’assalto alla sede della CGIL.

Atti di vera guerriglia urbana hanno scosso tutti i cittadini romani, eppure Forza Nuova non è nuova ad atti di violenza, anzi è un partito ben noto per questa caratteristica.

Cosa è Forza Nuova

Forza nuova è un movimento politico neofascista, sovranista e nazionalista di estrema destra. È stato fondato ben 24 anni fa, nel 1997, da Roberto Fiore e Massimo Morsello.

Sul sito ufficiale il movimento scrive di sé, dicendo di essere la congiunzione tra “rivoluzione e tradizione”: “Dio, Patria, Famiglia e Lavoro” è il motto che racchiude la politica del partito. Sarebbero questi quattro principi per i quali i militanti lotterebbero contro la “decadenza morale, politica ed economica in cui versa il popolo italiano”. Un continuo richiamo degli antichi “fasti” del passato italiano, con tutto l’intento di riscattare la “Patria”, percorrendo il solco della tradizione nazionale: tutta romana e cristiana.

Il movimento si presenta quindi come una forza politica contro la globalizzazione, a favore della tradizione cristiana e propensa ad abolire alcune leggi progressiste, che avrebbero comportato “il degrado sociale”.

Cosa vuole Forza Nuova

Anche soltanto conoscere i principi cardine del movimento ci consente d’inquadrare Forza Nuova. Navigando sul loro sito ufficiale, è possibile risalire al programma politico che porterebbe alla nascita di uno “Stato Nuovo”.

Forza Nuova propone quindi una “riscrittura” della Costituzione, abolendo i partiti che sono visti dal movimento come forze divisorie, favorendo la creazione di un nuovo sistema di rappresentazione istituzionale, formando un nuovo Parlamento e abolendo il Senato.

Il programma politico di Forza Nuova si basa quindi su otto punti fondamentali.

  • 1. Abrogazione dell’aborto poiché secondo il movimento questa sarebbe causa del decadimento del “costume del popolo”, retrocedendo sui diritti fondamentali delle donne.
  • 2. La Famiglia vista come nucleo centrale da incoraggiare con nuove politiche demografiche, ricalcando la retorica dello stato Fascista.
  • 3. Blocco dell’immigrazione in quanto “dolorosa ferita per l’armoniosa convivenza tra i popoli”.
  • 4. Massoneria e sette segrete saranno messe al bando. Forza Nuova però dimentica che è già illegale costituire associazioni segrete in Italia.
  • 5. Usura e debito pubblico. Forza Nuova vorrebbe cancellare con un colpo di spugna il debito pubblico e far sì che lo Stato sottragga “potere” alle banche.
  • 6. Ripristinare il concordato Stato-Chiesa del 1929.
  • 7. Abrogazioni leggi Scelba e Mancino. In questo modo sarebbe nulla la legge sull’apologia del fascismo. Per Forza Nuova queste due leggi rappresentano “la tirannia” che non consente l’espressione di “pensiero e azione” volti alla “difesa della nostra storia”.
  • 8. Corporazioni e lavoro. L’intento è quello di formare nuove corporazioni, abolendo i sindacati e riportando la “pace sociale”.

Otto punti che racchiudono un pensiero altamente nazionalista, patriarcale e che riporterebbe indietro la Costituzione Italiana di almeno 75 anni. Non è solo il tentativo di riportare indietro la storia fascista ma è l’intera cornice di narrazione, fatta da espressioni di massima violenza, a presentare un movimento che è ben lontano dalla realtà dei fatti.

Le proteste di Forza Nuova sul green pass

Forza Nuova non solo si presenta come totale forza “contraria” al Governo vigente, ma è fonte di sommosse e di proteste che mettono in discussione la linea politica e alcuni diritti civili fondamentali. Da quest’estate il movimento è autore di proteste in piazza contro l’obbligo del green pass che, secondo il movimento, sarebbe massima espressione di tirannia e prigionia.

L’assalto alla Cgil è quindi solo l’ultimo degli atti violenti che hanno coinvolto il movimento, da anni infatti Forza Nuova è responsabile d’intimidazione ad alcune testate giornalistiche, protagonista di atti e frasi xenofobe, omofobe e antisemite, negando l’esistenza della Shoah.

Argomenti

# CGIL
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