Cosa sono i green bond

Green bond: cosa sono, come funzionano e quali sono le previsioni per il 2019? Scopriamo insieme tutte le informazioni sul futuro delle obbligazioni.

Cosa sono i green bond

Cosa sono i green bond? Diamo subito una definizione dicendo che si tratta di bond, ossia titoli di debito, che vengono emessi per finanziare progetti di investimento eco-friendly, a vantaggio del contesto ambientale e sociale.
Si pensi al potenziale che deriva dall’accumulare e canalizzare i capitali dei soggetti risparmiatori verso i progetti di investimento ecosostenibili. Grazie alle “obbligazioni verdi” è possibile sostenere iniziative legate alla prevenzione e al controllo dell’inquinamento, all’utilizzo sostenibile dell’energia elettrica, ai progetti legati all’edilizia eco-compatibile, ecc.

I green bond sono validissimi strumenti di investimento che consentono ai risparmiatori di sostenere tutte le iniziative legate alla finanza etica.
Ad oggi questi strumenti finanziari stanno esercitando grande attrazione e godono di una popolarità crescente sia fra gli emittenti sia fra gli stessi investitori, anche privati. Questa guida si propone di approfondire che cosa sono i Green Bond, da chi sono emessi e quali sono le potenzialità di crescita del mercato.

Green bond: cosa sono?

Si tratta di titoli obbligazionari e strumenti di gestione del risparmio che stanno sempre più attirando la costante attenzione degli emittenti e dei soggetti risparmiatori. Per l’anno 2019 le emissioni di green bond sembra che riprenderanno quota dopo un 2018 che è risultato un po’ deludente per una serie di circostanze negative, tra cui la grande volatilità.
Il 2018 è stato l’anno dell’arresto della corsa dei green bond che negli ultimi anni hanno sempre registrato delle ottime prestazioni con ben 137 miliardi del 2017 con 217 emittenti, mentre nel 2018 la raccolta si è fermata a 112 miliardi, secondo i dati di Société Générale.

Le prospettive rimangono piuttosto promettenti e interessanti per chi è alla ricerca di uno strumento di gestione del risparmio eco-friendly, trattandosi di “obbligazioni verdi” i cui proventi sono utilizzati dai soggetti emittenti esclusivamente per finanziare progetti destinati a produrre esternalità positive dal punto di vista ambientale.
I green bond sono strumenti di finanza etica e, dal punto di vista del funzionamento, sono assimilabili alle tradizionali obbligazioni, anche se la loro emissione è legata a progetti di investimento che hanno un impatto positivo per l’ambiente come: la produzione di energia da fonti pulite, l’efficienza energetica, l’uso sostenibile dei terreni, il trattamento dell’acqua e dei rifiuti, iniziative legate al riutilizzo dei reflui o all’edilizia eco-compatibile, e così via.

Da chi sono emesse le obbligazioni verdi?

Inizialmente erano emesse solo da istituzioni creditizie sovranazionali, ma con l’evolversi della normativa e delle esigenze, sono stati battezzati sul mercato anche titoli di debito emessi da singole imprese o da amministrazioni pubbliche.
Per il 2019 ad esempio i Paesi Bassi hanno già annunciato di essere pronti a lanciare i green bond nel secondo trimestre, mentre in Spagna il Tesoro stesso sarebbe in procinto di lanciare la prima emissione di bond verdi.

Grazie al famoso accordo parigino Cop 21 si è registrata una crescente impennata nell’emissione dei Green Bond.
Si pensi agli Stati con un elevato tasso di inquinamento come la Cina, grazie all’emissione di titoli obbligazionari “green” è possibile sostenere progetti finanziari che consentono di riequilibrare il peso dei combustibili fossili per ridurre le emissioni di gas serra.

Green bon: quali sono le prospettive per il 2019?

Il 2019 si apre con un ottimo risultato per i green bond di Enel, dal momento che sono state collocati 1 miliardo di obbligazioni con una richiesta pari a 4,2 miliardi con scadenza a 6,5 anni e uno spread di 135 punti base sopra il tasso midswap di riferimento.

Nei prossimi anni le analisi sono concordi e non si dovrebbe assistere ad una diminuzione delle emissioni, neanche come conseguenza dell’allentamento del Quantitavi easing. Si pensa inoltre che proprio l’UE potrebbe sostenere le vendite dei bond verdi, che potrebbero essere incentivate anche da nuovi strumenti di rating e dalla maggiore trasparenza.

Le potenzialità di crescita sono quindi ottime e la vendita dei bond di Enel sembra esserne una buona dimostrazione. A crescere poi non sono solo le emissioni, ma anche gli acquirenti che sembrano essere sempre più interessati a questa forma di investimento.

Esiste uno standard per la Certificazione eco-friendly?

Attualmente dal punto di vista normativo non esiste uno standard valido per certificare come “green” un determinato Bond. Esistono tuttavia dei principi guida da seguire: le Linee guida elaborate dall’International Capital Market Association (ICMA).

Secondo i princìpi ICMA chi emette un green bond deve identificare la destinazione dei proventi e deve garantire la massima trasparenza nel comunicare la gestione degli introiti. Inoltre, il soggetto emittente deve seguire determinati procedimenti nella valutazione e selezione dei progetti di investimento ed approntare
report ai risparmiatori per mantenerli aggiornati sull’avanzamento dei progetti.

Potenzialità di crescita del mercato green bond

Per il prossimo recente futuro si prevede che il mercato dei Green Bond sia destinato a crescere esponenzialmente per due fattori principali di seguito ascrivibili:

  • entrata da parte delle grandi imprese dei BRICS (in particolare Cina ed India) sul mercato dei titoli di debito eco-friendly,
  • crescente attenzione delle istituzioni sovranazionali al tema della sostenibilità ambientale.

Sempre più significativa è l’attenzione delle organizzazioni internazionali al tema della sostenibilità ed al rispetto ambientale: tutte le principali Istituzioni bancarie tra cui Banca Mondiale, la European Bank for Reconstruction and Development, Asian Development Bank, ecc. rinnovano annualmente il proprio impegno nel pieno raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Per il futuro, non si può negare che l’attenzione delle Autorità e dei soggetti risparmiatori sia concentrata su due temi centrali nell’agenda mondiale: sostenibilità ambientale e finanza etica che trovano un valido riscontro nelle Guidelines contenute nei Sustainable Development Goals promossi dalle Nazioni Unite.

Iscriviti alla newsletter Green Economy per ricevere le news su Green bond

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.